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censimento a campione 

Seicento nuclei familiari dovranno accogliere un rilevatore dell’Istat

E.A.

Al via in questi giorni il censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, che si concluderà entro il 20 dicembre. Le novità rispetto al passato sono che, se prima l’operazione veniva...

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Al via in questi giorni il censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, che si concluderà entro il 20 dicembre. Le novità rispetto al passato sono che, se prima l’operazione veniva realizzata ogni dieci anni, adesso avrà una cadenza annuale e che anziché essere una rilevazione censuaria, ovvero che riguarda tutti i residenti, diventerà campionaria, cioè interesserà una parte significativa della popolazione.

Grazie a questo tipo di censimento si potranno avere informazioni dettagliate sulle persone residenti in Italia, sulla composizione delle famiglie, su quanti bambini frequentano gli asili, quante persone lavorano e molto altro. Il nuovo censimento sarà suddiviso in due rilevazioni; una “aerale” e una “da lista”. Per quanto riguarda la prima, le famiglie selezionate da Istat saranno contattate e censite in casa da un addetto del Comune.

I rilevatori sul territorio saranno sei e avranno un cartellino identificativo munito di fototessera e un documento di riconoscimento. Nella rilevazione da lista, invece, i residenti riceveranno per posta una lettera da parte di Istat contenente indirizzo internet e credenziali di accesso; di modo da potersi “autocensire” attraverso un questionario online.

A Sassuolo le famiglie selezionate per questo tipo di rilevazione sono circa 600. Per maggiori informazioni è anche possibile recarsi all’ufficio Anagrafe dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12,30 e al giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19 o consultare il sito https://www.istat.it/it/censimenti-permanenti/popolazione-e-abitazioni. —

E.A.

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