Vive nel baule dell’auto Oggi summit in Comune
NONANTOLALa storia di Simona ha commosso diversi nonantolani. Lei, costretta a vivere nel baule della propria auto, ha aperto il cuore a parecchia gente, trovando tanta solidarietà sui social network...
NONANTOLA
La storia di Simona ha commosso diversi nonantolani. Lei, costretta a vivere nel baule della propria auto, ha aperto il cuore a parecchia gente, trovando tanta solidarietà sui social network dove il caso è stato portato alla luce.
Ma la storia di Simona ha radici ben più profonde. Della sua vicenda si è occupato anche il sindaco Federica Nannetti in prima persona, che oggi la incontrerà di nuovo per cercare di trovare una soluzione all’interno del perimetro della legalità.
Ma ieri sera il Comune, al centro delle critiche da tutta Italia a causa delle mancate verifiche, ha diffuso un durissimo comunicato. «Simona in tutti questi anni non ha mai chiesto aiuto, per se stessa, ai Servizi sociali - tuona l’assessore ai Servizi Sociali Federico Di Stefano - per tanto non è mai stato un utente in carico prima dello sfratto esecutivo. Il servizio sociale seguiva la situazione della madre. A seguito del suo decesso, avvenuto circa due anni fa, Simona, ha continuato ad alloggiare in modo illegittimo - senza contribuire alle spese - nell’appartamento. Abbiamo tentato invano di metterci in contatto più volte al fine di valutare un percorso per far fronte a eventuali difficoltà, senza trovare mai collaborazione». —
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