Minore in comunità con storditore elettrico in camera: denunciato
Non è un taser, una pistola elettrica di cui ora sono dotate in via sperimentale alcune questure italiane e che spara due dardi in grado di dare una super scossa al “cattivo” che si cerca di bloccare....
Non è un taser, una pistola elettrica di cui ora sono dotate in via sperimentale alcune questure italiane e che spara due dardi in grado di dare una super scossa al “cattivo” che si cerca di bloccare. Si tratta invece di uno storditore elettrico, che si trova con più facilità in commercio: sembra una normale torcia invece, pigiando un pulsante e toccando l’avversario, emette una scarica elettrica non fortissima ma in grado di fare male, ferire, appunto stordire. Questa arma impropria è apparsa, per ben due volte, all'interno di una struttura per minori in via Borri, la Casa San Pancrazio. La prima volta il 23 settembre, quando la polizia era stata chiamata ad intervenire perché un 17enne marocchino stava minacciando tutti i presenti impugnando uno storditore elettrico.
Gli agenti fecero il controllo, la situazione era tornata più tranquilla ma di quell'apparecchio pericoloso non vi era più traccia. L’altro giorno un educatore della struttura ha visto la pseudo torcia appoggiata sul comodino del 17enne e ha avvisato la polizia. Questa volta lo storditore è stato sequestrato e il ragazzo, un marocchino, è stato denunciato alla Procura dei minori. —
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