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Basta con le code Tutto pronto per la rotatoria di via Guastalla

Valeria Cammarota
Basta con le code Tutto pronto per la rotatoria di via Guastalla

L’assessore Tosi: «Dovrebbe essere aperta giovedì» La ditta esecutrice pagherà penali per i ritardi accumulati

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Se ne parla dal 2002, il progetto definitivo risale al luglio del 2005, solo dal 2016 l'amministrazione comunale ha approvato il progetto definitivo e la partenza dei lavori data alla primavera scorsa. Tra pochi giorni, però, diverrà finalmente realtà: se le condizioni meteorologiche dovessero rimanere stabili, infatti, il prossimo giovedì la rotonda di via Guastalla verrà ufficialmente aperta al traffico, sciogliendo l'ingarbugliato nodo che ha avviluppato il traffico della zona per oltre un decennio. Compito della rotatoria sarà infatti di sostituire l’incrocio semaforizzato tra via dell’Industria e via Guastalla agevolando i lavoratori diretti e provenienti sia da Fossoli che dalla parte ovest di Carpi oramai prostrati dalla lentezza del traffico delle ore di punta nella zona. La consegna dell'opera, tuttavia, arriva con un ritardo di una quindicina di giorni da parte della ditta appaltatrice, che ha dunque scatenato le ire di moltissimi carpigiani, convinti di rientrare dalle ferie estive a lavori terminati. Così non è stato e la rabbia dei cittadini è condivisa da quella dell'amministrazione comunale stessa che, adesso, prenderà i provvedimenti necessari. «Il cronoprogramma è stato sforato di 10-15 giorni - commenta l'assessore Simone Tosi - e per questo ci siamo già attivati affinché la ditta paghi, come da clausole contrattuali, una penale pari a un uno per mille sul valore complessivo dell'opera per ogni giorno di ritardo. Posso comunque rassicurare i cittadini che oramai manca solo alcuni lavori di finitura: martedì dovrebbero concludersi le operazioni di pulitura del manto stradale, mercoledì verrà approntata la segnaletica orizzontale e giovedì le vetture troveranno la rotatoria aperta». Un'opera, il cui importo è pari a 563 mila euro, in riferimento alla quale quasi non si ricordano lavori attesi e richiesti con la stessa intensità. «Non è stato un lavoro semplice - continua Tosi - non si è trattato solo.... di disegnare un cerchio per terra: particolarmente impegnative già le fasi preliminari di preparazione della zona, che hanno riguardato gli allacciamenti di luce, telefono e gas sotto il manto stradale, nonché le procedure di spostamento del terreno. Molti elementi hanno remato contro: da ultimo, il ritrovamento di alcuni reperti storici nel sottosuolo accanto a via Guastalla, all’interno di quella che ora è l’area verde della rotatoria, ma che alla fine non hanno provocano ostacoli alla sua realizzazione. Senza contare l’esproprio delle due abitazioni vicine e il costo dell’opera, da sempre definito esorbitante dalle opposizioni ma che, di fatto, ha trovato risposta nelle dimensioni del progetto che, per un importo complessivo di due milioni e quattrocentomila euro, è comprensivo della cifra che il Comune ha dovuto pagare per l'esproprio degli edifici - per un totale di un milione 668 mila euro - e ingenti lavori sia sopra che sotto il manto stradale. La rotonda risolverà i problemi degli automobilisti al 99% - chiosa Tosi - Sono felice di poter dire che dalle parole finalmente si è passati ai fatti». —



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