Gazzetta di Modena

Modena

il convegno e la presentazione 

Cassani e Bonaccini «Il Giro d’Italia a Carpi una grande occasione»

CAMMA
Cassani e Bonaccini «Il Giro d’Italia a Carpi una grande occasione»

Ha rappresentato l'occasione per ufficializzare, anche alla presenza del presidente della Regione Stefano Bonaccini, il grande evento che ancora una volta vedrà protagonista Carpi, dove il 22 maggio...

2 MINUTI DI LETTURA





Ha rappresentato l'occasione per ufficializzare, anche alla presenza del presidente della Regione Stefano Bonaccini, il grande evento che ancora una volta vedrà protagonista Carpi, dove il 22 maggio partirà da Piazza dei Martiri una tappa del Giro d’Italia. Si tratta de "Lo sport come valore sociale" la tavola rotonda organizzata ieri presso l’Auditorium Loria da Comune e Consulta Sport e Benessere. Relatori sono stati, tra gli altri, Davide Cassani, ct della Nazionale italiana di ciclismo; Andrea Zorzi, campione mondiale di volley; Maurizio Damilano, campione olimpico e mondiale di marcia. «Il Giro d’Italia è qualcosa che abbiamo cercato e voluto assieme a una squadra che ha coinvolto la Regione, il presidente Bonaccini, Cassani dell’azienda di promozione turistica – ha spiegato il sindaco Alberto Bellelli – Si tratta di un’occasione straordinaria di visibilità, utile a mettere lo sport al centro e a coinvolgere in questa grande kermesse la promozione della nostra città, la stessa che nel 2017 ha accolto Papa Francesco e il presidente della Repubblica e che sarà vista da milioni di persone in mondovisione». Ma nel corso della mattinata si è fatto anche il punto sugli investimenti effettuati dall’amministrazione a favore dello sport e su diversi progetti di natura sociale. «Lo sport è uno strumento di emancipazione, di salute, di educazione, di integrazione – ha continuato Bellelli - Una ricerca sul tema ci ha fornito dati assolutamente sorprendenti: tantissimi sono i carpigiani che fanno attività sportiva, molti anche in modo destrutturato, ovvero non all’interno di società sportive ma all’aperto. Per questo continuiamo a investire sull’impiantistica e su progetti storici come Muoviti Muoviti e Social Sport, che ha dato opportunità a 200 ragazzi di non rinunciare alle attività sportive nel momento in cui la loro famiglia è andata in crisi economica». Anche Stefano Bonaccini ha sottolineato l'importanza dell’educazione sportiva all'interno delle scuole, dei corretti e sani stili di vita e degli investimenti sull’impiantistica sportiva. «Abbiamo proclamato un bando da 30 milioni di euro che permetterà a 120 Comuni di avere altrettanti impianti sportivi completamente ristrutturati, rammodernati e, in alcuni casi, persino nuovi». —

CAMMA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google