Deiezioni dei cani vicino ai monumenti
Guerra aperta a chi, al mattino presto, porta il cane in giro per la città, lasciando i suoi bisogni dove capita. I cittadini con senso civico si ribellano. «Vorrei far arrivare al soggetto che,...
Guerra aperta a chi, al mattino presto, porta il cane in giro per la città, lasciando i suoi bisogni dove capita. I cittadini con senso civico si ribellano.
«Vorrei far arrivare al soggetto che, puntualmente ogni mattina, porta il suo cagnolino a sgambare nell’area verde di intorno al monumento dedicato al vice brigadiere Salvo D’Acquisto, medaglia d’oro al valor militare - afferma il presidente dell'associazione nazionale carabinieri di Sassuolo Francesco Miceli - un breve messaggio. Le ricordo che il vice brigadiere Salvo D'Acquisto, il 23 settembre 1943, all’età di soli 22 anni, ha trovato il coraggio di dichiararsi unico colpevole di un fantomatico attentato ai danni delle truppe di occupazione tedesche salvando la vita a 23 ostaggi innocenti che le stesse avevano rastrellato, per rappresaglia, e che avrebbero fucilato se non fosse uscito fuori il responsabile del presunto attentato. Tra le 23 persone rastrellate vi erano donne, anziani e bambini innocenti. Quanti pensa che sarebbero, ai nostri giorni, i giovani capaci di un simile gesto. Ritengo pochi. Se poi prendiamo in considerazione l’insensibilità e la mancanza di rispetto per lo spazio verde vicino al monumento che si trova nella piazza a lui dedicata a Sassuolo, mi viene da dire: nessuno». —
ALFONSO SCIBONA
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