Modena. Accoltellò un giovane per ucciderlo: 20enne condannato a più di 9 anni
Riconosciuto colpevole del tentato omicidio di un conoscente inerme, in corso Cavour, mentre gli studenti stavano uscendo da scuola
Accoltellò un giovane più volte in strada davanti a tutti mentre gli studenti uscivano da scuola. E voleva ucciderlo, ha stabilito il giudice. Nove anni e quattro mesi di carcere è la pena inflitta a Fares Farchichi - 20enne tunisino irregolare e senza fissa dimora - riconosciuto colpevole di tentato omicidio, lesioni gravi e porto d’armi abusivo, un coltello con lama lunga almeno dieci centimetri. La sentenza, che comprende già lo sconto di un terzo della pena, è stata letta ieri al termine del processo con rito abbreviato. Pena superiore a quella chiesta dal pm Claudia Natalini, 8 anni.
Si è chiuso così il processo per l’aggressione a coltellate di un giovane modenese avvenuta il 10 ottobre 2017 in pieno centro davanti al Sert poco dopo le 12 di mattina. Pochi minuti prima che uscissero gli studenti dalle scuole e vedessero il sangue e il ferito in terra. Difeso dall’avvocato Enrico Fontana, Farchichi ha aveva già ammesso la propria responsabilità e risarcito parzialmente la vittima con 2mila euro e una lettera di scuse personali. Al processo, poi, il difensore ha sostenuto che il tentato omicidio doveva essere “abbassato” al reato di lesioni aggravate: nulla dimostrava, a suo avviso, un intenzione omicida.
Il fatto fece scalpore. Quella mattina E.G., 22enne modenese con trascorsi di tossicodipendenza, una personalità fragile e una frequentazione al Sert non del tutto convinta, uscendo dalla sede di via Sgarzeria, in via Cavour incontra il tunisino. Sa che è uno spacciatore. L’altro, non si sa se a torto o ragione, lo accusa di dovergli dei soldi. Il modenese lo evita ma l’altro si fa minaccioso e urla. Il ragazzo allora afferra una pietra per proteggersi ma poi la getta subito a terra e si allontana: non aveva alcuna intenzione di attaccare briga in strada. Invece Farchichi si fa avanti, urla, tira fuori il coltello e lo colpisce. Lo accoltella alla testa e soprattutto al torace. Tanti colpi. Lo colpisce al fegato e al pancreas. Gli squarcia il ventre, una scena raccapricciante. Tra i passanti si fa avanti un uomo coraggioso che divide i due ma la situazione è già precipitata.
Le condizioni del modenese sono gravissime. Caricato in ambulanza, arriva all’ospedale cosciente ma viene subito messo in coma farmacologico per intervenire in sala operatoria. Preoccupano soprattutto i tagli al fegato e al pancreas. Gli viene anche riscontrata una pleurite. Resta in Rianimazione per molti giorni, è in prognosi riservata sotto stretta osservazione medica. Le cure saranno lunghe.
L’aggressione verrà invece catturato in marzo al termine di un’attività investigativa dai carabinieri che, attraverso le segnalazioni, le testimonianze e le immagini delle videocamere pubbliche, arrivano a identificare e arrestare Farchichi. —
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