Gazzetta di Modena

Modena

presentate le iniziative di alice 

«Nessuno tocchi l’unità ictus alla Neurologia del Ramazzini»

VALERIA CAMMAROTA

L’ictus cerebrale può colpire anche in età giovanile e, nei Paesi occidentali, è la prima causa di invalidità permanente, la seconda causa di demenza e la terza di mortalità. A Carpi i ricoveri per...

2 MINUTI DI LETTURA





L’ictus cerebrale può colpire anche in età giovanile e, nei Paesi occidentali, è la prima causa di invalidità permanente, la seconda causa di demenza e la terza di mortalità. A Carpi i ricoveri per ictus sono 280, la grande maggioranza dei quali presso la Stroke Unit della Neurologia dell’ospedale Ramazzini, struttura di dimostrata efficacia nella riduzione di invalidità residua e mortalità. È su queste basi che ieri, in occasione della conferenza stampa di presentazione delle due importanti iniziative che Alice Carpi organizza in occasione della Giornata mondiale contro l’Ictus cerebrale del 29 ottobre, l’associazione ha lanciato un appello affinché il reparto carpigiano, punta d’eccellenza del Ramazzini, non venga depotenziato più di quanto non lo sia stato dal 2012, quando vi si cessò di praticare la trombolisi, trattamento capace di sciogliere trombi o emboli e di notevole efficacia se adoperato entro 4/5 ore dall’esordio di un ictus.

«Speriamo che chi deve decidere, lo faccia nel senso di una sua reintroduzione - hanno spiegato Maurizio Calestrini e il dottor Gabriele Greco, rispettivamente presidente e presidente onorario di Alice - Ci preme che la stroke unit sia difesa e siamo preoccupati perché le notizie ci parlano di un parziale depotenziamento delle risorse. Faremo di tutto perché ciò non accada».

Nel frattempo, Alice continuerà a vigilare perché tale supporto non possa venire intaccato da riorganizzazioni del sistema sanitario provinciale. A sensibilizzare e informare saranno utili i due eventi organizzati a novembre. Il primo sarà quello con il tradizionale spettacolo che, quest’anno, vedrà Enzo Iacchetti calcare il palcoscenico del Teatro Comunale di Carpi, giovedì 1 novembre alle 21. La seconda iniziativa sarà invece dedicata alla prevenzione e consisterà nel presidio che si terrà sabato 3 novembre, dalle 9 alle 14, al Borgogioioso.

Oltre ai volontari dell’associazione, medici e infermieri del Ramazzini e di Mirandola effettueranno test gratuiti dei valori di colesterolo e glicemia e misura della pressione arteriosa. Prosegue poi l’innovativo progetto Ictus in salute che, nato nel 2017 e finanziato dall’associazione, da sperimentale diventa ora permanente, offrendo un nuovo modello di presa in carico delle persone colpite da ictus medio-lieve. Il progetto, che prevede la partnership di Ausl e Terre d’Argine, è stato presentato a Roma alla seconda convention nazionale di Alice Italia a un concorso nazionale, vincendo il primo premio. —

VALERIA CAMMAROTA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google