Cimiteri, la nuova gestione porta i primi miglioramenti
Ufficializzata ieri mattina la nuova gestione dei cimiteri cittadini che, da ottobre, è affidata alla Dugoni Facility Management che si è aggiudicata la gara d’appalto per un periodo di 36 mesi, con...
Ufficializzata ieri mattina la nuova gestione dei cimiteri cittadini che, da ottobre, è affidata alla Dugoni Facility Management che si è aggiudicata la gara d’appalto per un periodo di 36 mesi, con la possibilità di rinnovo per altri 36, e un l’importo 212.500 euro all’anno. Dugoni è un’impresa che opera dal 1971 nel settore del “Facility management” industriale, ambientale e cimiteriale fornendo servizi, lavori e forniture nel centro – nord Italia, Brasile e Senegal. Trecento i lavoeatori. Per i prossimi tre anni Dugoni avrà in gestione il cimitero nuovo urbano, il cimitero monumentale di San Prospero, quello di San Michele e di Montegibbio; attualmente nel solo territorio modenese, l’impresa oltre a seguire la fornitura cimiteriale del Comune di Modena, ha in gestione Formigine, Soliera, Maranello, Campogalliano, Nonantola, Palagano, Montefiorino, Frassinoro; ma in tutta Italia ha in gestione circa 180 strutture cimiteriali. «Non miriamo a stravolgimenti sostanziali – spiega il direttore generale Mario Rodella – ma solo a farne una struttura “normale”, come abbiamo cercato di renderla nei primi 20 giorni della nostra gestione...». Sulla gestione precedente si è soffermato il sindaco Claudio Pistoni: «La colpa di come era tenuto soprattutto il cimitero nuovo è ti tutti, partendo da noi amministratori che avremmo dovuto vigilare meglio sullla gestione. Adesso abbiamo un nuovo gestore, che si è dichiarato collaborativo e speriamo che le cose cambino». Oltre ai ripristini ed alle sistemazioni degli evidenti problemi che si trascinano da tempo, i cui risultati già iniziano a vedersi, l’impresa si è impegnata, infatti, ad apportare diverse migliorie alle strutture cimiteriali iniziando dalla sistemazione e distribuzione di bacheche e materiale necessario quali scope, palette ed i nuovi supporti in acciaio zincato per i contenitori dell’acqua con 32 rastrelliere nel cimitero nuovo, 3 a San Michele, una al Monumentale, con l’innovativo sistema che punta a contrastare il deposito di uova, nelle acque reflue, delle zanzare. Entro un mese verrà allestita la nuova videosorveglianza con la “portineria virtuale” e l’istallazione di un totem touch in grado di fornire informazioni ai visitatori, nuove panchine, rastrelliere porta biciclette, cestini, la numerazione degli ossari, nuovi pulsanti ai cancelli ed un avviso sonoro vanno a completare il parco delle migliorie che saranno realizzate, per stralci, entro due mesi. A questo si aggiunge la realizzazione, all’ingresso del cimitero nuovo, di una sala per i funerali laici ed intereligiosi, una rinnovata e più dignitosa area per le sepolture degli infanti ed un’area destinata per “bambini mai nati” . Il Comune stanzierà 100.000 euro l’anno per la manutenzione, iniziando dal rifacimento delle impermeabilizzazioni. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
