E Finale attende il parere del Governo Conte
Per una discarica che continua a lavorare ce n’è un’altra che continua ad essere nel limbo. È quella di Finale su cui Feronia, società controllata da Hera in società con Sorgea, ha proposto un maxi...
Per una discarica che continua a lavorare ce n’è un’altra che continua ad essere nel limbo. È quella di Finale su cui Feronia, società controllata da Hera in società con Sorgea, ha proposto un maxi progetto di ampliamento da 1,8 milioni di tonnellate, in parte ridotte da alcune prescrizioni emerse in fase di Conferenza dei Servizi. Da dieci mesi, però, la vicenda giace a Roma dove dovrà essere il Consiglio dei ministri ad esprimere un parere pressoché vincolante. In fase di Conferenza, avvenuta nella sede di Arpae a Modena, si era registrata l’opposizione del Comune, tramite il sindaco Sandro Palazzi, che si era appellato al suo ruolo di autorità sanitaria locale. Perché sono ancora diverse le perplessità sul progetto a cui ormai si oppongono tutte le forze politiche nonostante l’attraente indennizzo ambientale che Feronia sarebbe disposta a versare nelle casse del Comune. Nel tempo sono emersi dubbi sull’inquinamento delle falde, sugli sforamenti di alcuni materiali, fino al mancato adeguamento dell’antisismica. Ma finché il tema non arriverà all’ordine del giorno al Cdm, il progetto rimarrà solo sulla carta.
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