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NUOVO PRESIDENTE REGIONALE DI “TERRANOSTRA” 

La modenese Gualtieri gestirà il boom agrituristico

La modenese Gualtieri gestirà il boom agrituristico

In 10 anni sono raddoppiati gli agriturismi in regione con proposte diversificate «Integriamo l’offerta turistica tradizionale facendo scoprire il nostro entroterra»

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Negli ultimi dieci anni in Emilia Romagna, secondo elaborazioni Coldiretti regionali su dati Istat, gli agriturismi sono quasi raddoppiati, passando dagli 809 del 2007 ai 1.167 di quest’anno, con un aumento del 44%. La maggioranza degli agriturismi si trova in collina, dove operano 568 strutture (48,7%) mentre sono 405 (33,9%) le aziende in pianura e 194 (16,6%) in montagna.

E ora sarà una modenese, l’imprenditrice Roberta Gualtieri, a gestire questo boom a livello regionale dopo la sua nomina a presidente di Terranostra Emilia Romagna, l’associazione di Coldiretti per l’agriturismo, l’ambiente e il territorio. Laureata in Scienze e tecnologie alimentari, Roberta Gualtieri si dedica all’azienda agricola di famiglia dove, con i genitori e il fratello, coltiva 30 ettari di terreno producendo ortofrutta, vite e cereali che utilizza direttamente nella ristorazione dell’agriturismo e realizzando così un esempio virtuoso di filiera corta.

Dopo l’elezione Roberta Gualtieri ha ringraziato il predecessore Carlo Pontini e ha sottolineato che «l’agriturismo, per la sua diffusione sul territorio può integrare l’offerta turistica tradizionale della nostra regione e offrire l’occasione per scoprire il ricco entroterra, con le sue bellezze storico-culturali e con i suoi ricchi giacimenti enogastronomici. Proprio la gastronomia – ha detto – costituisce il legame più forte con il territorio. Questo legame sarà il tema portante dei programmi di Terranostra dell’Emilia Romagna, in linea con Campagna Amica, il progetto della Coldiretti per dare ai cittadini la possibilità di conoscere meglio il mondo rurale con le sue tradizioni, la sua cultura e i suoi prodotti. In questa direzione vanno i corsi per Agrichef che puntano a formare non solo chef abili ai fornelli, ma figure professionale a tutto tondo, esperte anche in marketing e comunicazione, in grado di raccontare la storia di un prodotto e la cultura del territorio che lo ha fatto nascere».

Oltre alla tradizionale attività di ristoro e alloggio – spiega Coldiretti regionale – molti agriturismi offrono un’ampia gamma di possibilità di vivere una vacanza con attività come la mountain bike, il trekking e le passeggiate a cavallo. La riscoperta delle tradizioni passa anche attraverso l’attività di fattorie didattiche, di corsi di cucina, di attività artigianali.

Nel 2018 è cresciuta anche l’App farmersforyou, che permette di scegliere gli agriturismi e i mercati di Campagna Amica, le fattorie e le botteghe con il vero made in Italy agroalimentare. —



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