Podista di 68 anni travolto e ucciso da una macchina mentre fa jogging
La vittima è Lucio Esposito, pensionato, investito a S. Croce La moglie Giovanna: «È uscito di casa e non l’ho più rivisto»
Travolto e ucciso mentre sta camminando a Santa Croce.
La tragedia ieri mattina, nelle campagne a sud di Carpi: un pensionato 68enne, Lucio Esposito, ha perso la vita dopo essere stato investito da una Renault Clio. Inutile l’intervento dell’elisoccorso, non c’era più nulla da fare.
LA TRAGEDIA
Erano quasi le 11 quando Esposito, residente a Carpi in zona acquedotto, stava percorrendo, da solo, via Meloni di Santa Croce, all’altezza della villa di Gian Fedele Ferrari. Il 69enne era appassionato di camminata e corsa e nella frazione era ormai un volto noto.
Diversi i cittadini che, dopo l’incidente, hanno dichiarato di averlo visto anche nei giorni precedenti mentre coltivava quella che per lui era una piacevole abitudine: la corsa.
Per cause ancora da accertare, una Renault Clio guidata da una donna le cui iniziali sono L. R., di 64 anni, ha travolto Esposito nel punto in cui la via fa una doppia curva: un tratto particolarmente pericoloso.
L’automobilista stava probabilmente ritornando a casa, dal momento che abita in via Meloni di Santa Croce, a poche centinaia di metri dal luogo dello schianto.
Per questo la conducente aveva accesso alla strada, solitamente vietata ai non residenti. L’impatto è stato inevitabile. Esposito, a causa dell’urto, ha perso entrambe le scarpe da ginnastica e sarebbe morto sul colpo. A Carpi è atterrato anche l’elicottero da Bologna ed è arrivata un’ambulanza. Invano.
IL RIConoscimento
Non ci sono testimoni dell’incidente. L’uomo si era trasferito da Napoli quando era già in pensione e lascia la moglie, con cui era sposato da 38 anni, e la figlia, che lavora in Comune.
Un altro figlio, che vive e lavora in Svizzera, è stato raggiunto dalla notizia e subito si è messo in viaggio per Carpi. La figlia ieri pomeriggio, ha fatto un sopralluogo in via Meloni alla ricerca di dettagli utili per ricostruire l’incidente. Per risalire all’identità dell’uomo sono servite alcune ore. Il 69enne, infatti, era sprovvisto dei documenti, lasciati a casa per poter correre più agevolmente. Il recupero del corpo è stato effettuato dalle onoranze del Comune. La salma è stata portata alla Medicina legale del policlinico. È stata disposta l’autopsia.
«Mia moglie era in casa , ma non ha sentito nulla - spiega Mauro Bellentani, collaboratore del Carpi calcio , residente a pochi metri dal punto dell’incidente - Purtroppo anche alla figlia non abbiamo potuto fornire molti dettagli in più».
«La signora che lo ha travolto abita a pochi metri di distanza da noi» commenta un residente. A carico dell’automobilista è stata aperta un’inchiesta per omicidio colposo, come da prassi in questi casi.
IL PRECEDENTE
La moglie Giovanna è sotto shock: «Ci eravamo salutati ieri mattina e poi non è più tornato. Era uscito come tutte le mattine per la camminata veloce, per la salute. Aveva tanta voglia di volare ma gli hanno tarpato le ali».
SCHIANTO A ROVERETO
Ieri pomeriggio è avvenuto un altro incidente che ha tenuto impegnata la municipale. Lo schianto si è verificato a Rovereto all’incrocio tra le vie IV Novembre e Forti. Un ciclista, F.S., 69 anni, di Novi, è stato travolto da una Jaguar condotta da L. G. F., 48 anni. Il ferito è stato portato al Ramazzini. —
S.A.
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