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la svolta 

Ecco come cambierà la sanità Rivoluzione da 12 milioni di euro

Luca Gardinale
Ecco come cambierà la sanità Rivoluzione da 12 milioni di euro

Investimenti per la Casa della Salute di via Panni destinata ad anziani e disabili E a settembre sarà pronto il nuovo Sert. I due ospedali sono ora «una cosa sola»

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Un anno di grandi cambiamenti, con la piena operatività dell’azienda unica e con l’apertura di due importanti servizi, come la Casa delle Salute di via Fanti - con una vocazione principalmente materno-pediatrica - e il Sert di via Nonantolana, mentre arriveranno cinque milioni per l’altra Casa della Salute, quella di via Panni, che lavorerà soprattutto sugli anziani e sulle disabilità. E poi tante altre novità, dalla nuova Medicina dello Sport in via Attiraglio alle ristrutturazioni di diversi servizi, come quelli di Neuropsichiatria infantile.



Sarà un 2019 molto importante per la rete sanitaria modenese, come confermato ieri sera in Comune, nella seduta della commissione consiliare Servizi, alla quale - oltre al presidente Tommaso Fasano, al sindaco Gian Carlo Muzzarelli e all’assessore al Welfare Giuliana Urbelli - hanno partecipato i direttori generali di Ausl e Azienda Policlinico Massimo Annicchiarico e Ivan Trenti. Ad aprire i lavori è stato il primo cittadino: «Due anni fa abbiamo iniziato un percorso di unificazione importante - ha detto Muzzarelli a proposito del “matrimonio” tra Policlinico e ospedale di Baggiovara - per creare sinergie, aumentare l’efficienza, migliorare i percorsi di accesso alle cure, le dotazioni tecnologiche e la sicurezza nei nostri ospedali. Abbiamo chiesto di passare dalla competizione alla collaborazione e il miracolo è avvenuto: grazie alla collaborazione e all’impegno di tutto il personale, già da gennaio l’unificazione sarà completamente operativa. Ora - ha sottolineato il sindaco con una punta di preoccupazione - è importante che vengano confermate alla sanità le risorse promesse dal governo Gentiloni, nonostante le attuali difficoltà in cui sembra non si riesca nemmeno ad arrivare, per la prima volta, all’accordo Stato-Regioni».



Quella che sta nascendo a Modena, dunque, è un’unica azienda ospedaliera con due stabilimenti che hanno alcune vocazioni distintive (materno-infantile, oncologia, Centro trapianti per il Policlinico e emergenza-urgenza, neuroscienze, chirurgia robotica per Baggiovara) e numeri molto significativi: 1.108 posti letto, circa 46mila ricoveri, quasi 9mila accessi in Day hospital, 25mila 400 interventi chirurgici, oltre due milioni e 118mila prestazioni ambulatoriali e oltre 108mila accessi al Pronto soccorso. Tornando alle novità che vedremo già nel 2019, dunque, si va dalla nuova Casa della Salute nord, in via Fanti, che sarà pronta a primavera, mentre sull’asse sud-ovest della città, nella sede Charitas di via Panni, nascerà un’altra casa della salute - con vocazione sulla disabilità e sui servizi per gli anziani - che sarà finanziata dall’Azienda Usl con un investimento di 4 milioni e 900mila euro. Per quanto riguarda il Sert, i lavori per il trasferimento dal centro storico alla nuova sede di via Nonantolana sono in ritardo di circa tre mesi, ma si conta di avere l’edificio pronto per settembre prossimo. Un altro investimento significativo per l’assetto futuro della sanità modenese riguarda la nuova sede della Medicina dello Sport, che troverà posto nel complesso Errenord di via Attiraglio. Novità anche all’ex Ospedale Estense, dove il Comune sta effettuando i lavori propedeutici al trasferimento delle attività sanitarie che, nell’assetto definitivo, occuperanno una superficie di migliaio di metri distribuiti su due piani dedicati a Centro prelievi e altre funzioni.



Prevista anche la ristrutturazione di spazi dedicati ad attività sanitarie: dal servizio di Neuropsichiatria, Infanzia e Adolescenza di via Cardarelli e via Viterbo, dove i cantieri si concluderanno a luglio 2019, a interventi minori che saranno attuati presso i servizi di via Newton, di Torrenova e di viale Molza (la sede del consultorio si trasferirà nella Casa della Salute nord). A proposito del nuovo centro di via Fanti, il direttore dell’Azienda sanitaria Massimo Annicchiarico ha anche ricordato quello che sarà l’assetto finale della Casa della Salute, dove confluiranno una serie di ambulatori attualmente distribuiti sul territorio: un intervento che rientra nel piano di rigenerazione dell’intera Area nord e che ha beneficiato di un finanziamento in base all’articolo 20 Stato-Regioni per complessivi 5milioni 800mila euro.

Complessivamente, nel periodo 2016-2020 ammontano a 11 milioni e 600mila euro gli investimenti dell’Azienda sanitaria per la realizzazione di nuovi servizi o per nuovi interventi di ristrutturazione. —



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