Nidi, rette in calo. Ma in Emilia Romagna sono le più care d'Italia
Indagine di Cittadinanzattiva In Emilia Romagna si spende mediamente 423 euro tra retta e mensa contro 382 euro a livello italiano I costi a Modena e nelle altre province
MODENA. Calano le rette dei nidi in Emilia-Romagna. Ma la spesa media delle famiglie da Piacenza a Rimini rimane al di sopra del dato nazionale: 423 euro tra retta e mensa contro 382 euro a livello italiano. Nel dettaglio, si parla di 316 euro per l'asilo in regione (300 euro la media nazionale), in calo del 4,5% rispetto all'anno scorso, e di 107 euro circa per la mensa (82 euro a livello italiano).
A certificarlo è il dossier di Cittadinanzattiva sui servizi comunali, diffuso oggi. In Emilia-Romagna nel 2018 le tariffe sono rimaste invariate rispetto all'anno precedente per la ristorazione scolastica, mentre sono diminuite per i nidi, ma in maniera diversa a seconda delle città.
La retta più alta si paga a Forlì, con 410 euro al mese. Seguono Rimini (366 euro), Modena e Piacenza (355 euro), Reggio Emilia (345 euro). Gli altri capoluoghi sono al di sotto della media nazionale. I cali più significativi si registrano a Ravenna (-20,5% con la retta a 235 euro), Bologna (-17,8%, 287 euro) e Ferrara (-10%, 225 euro).
La mensa più salata invece è a Parma (124 euro), Reggio Emilia (122 euro), Rimini (120 euro) e Forlì (118 euro), seguono Piacenza (111 euro), Bologna, Modena e Ravenna (100 euro), Cesena (90 euro) e Ferrara (86 euro).
L'indagine, spiegaCcittadinanzattiva, ha considerato come riferimento una famiglia tipo composta da tre persone (due genitori e un minore sotto i tre anni) con un reddito lordo di 44.200 Euro e un isee di 19.900 Euro. Le rette rilevate fanno riferimento all'anno educativo in corso e si riferiscono al servizio di asilo nido a tempo pieno, con frequenza per cinque giorni a settimana e, per la mensa scolastica, per nove mesi l'anno.
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