Gazzetta di Modena

Modena

VIA DONIZETTI 

«Controllo dell’acqua» Finto vigile e complice le rubano i preziosi

Avvicinano una 82enne sotto casa e fingono verifiche Portati via tutti i gioielli e anche il bancomat con il pin

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Un delinquente vestito come un vigile urbano e l’altro, il suo assistente, elegante: la coppia di truffatori ha contattato una ottantenne modenese sotto casa facendole credere che bisognava controllare subito l’acqua del rubinetto. Entrati in casa non hanno trovato nulla e così si sono inventati i furti nel palazzo e hanno chiesto di controllare i preziosi. Questa volta ce l’hanno fatta e sono scappati alla chetichella coi gioielli lasciando la vittima angosciata fino a sera, quando ha denunciato il furto alla polizia.

Gli sciacalli degli anziani hanno colpito in via Donizetti, zona Musicisti.

L’altra mattina alle 9.30 la modenese 82enne è uscita di casa. Doveva comperare il cibo per i suoi gatti in un negozio per animali nei paraggi. Probabilmente è stato in quel tragitto che “il gatto e la volpe” l’hanno adocchiata e seguita.

Poco dopo, quando era sulla strada di casa, i due si sono materializzati davanti a lei. Davanti al portone, il farabutto travestito da agente della polizia municipale si è “qualificato” mostrando un tesserino, ovviamente finto. L’altro si è presentato come assistente. Hanno detto alla pensionata che svolgevano un intervento urgente: in tutto il quartiere usciva acqua scura dai rubinetti di casa, stavano controllando alloggio per alloggio. E quindi ora, se non le dispiaceva, toccava al suo. Solo per vedere se tutto era in ordine. La pensionata li ha fatti salire e accomodare in casa. Mentre col vigile urbano osservava l’acqua del rubinetto uscire pulita nella vasca, il complice frugava in tutti i cassetti. Ma non è sbucato nulla di interessante per un ladro.

I due, sull’uscio di casa, si sono scambiati delle occhiate. Mentre l’anziana li stava congedando, hanno improvvisato un secondo motivo di controllo: hanno detto che erano in corso furti in appartamento in tutto il quartiere. L’anziana era esitante. Ma quando hanno spiegato che era meglio dare un’occhiata ai preziosi, ha ceduto. Ha tirato fuori un sacchetto con dei preziosi costosi: anelli con zaffiri e rubini, un collier con topazi, braccialetti e altri oggetti di valore. Soprattutto, c’era il bancomat con il pin incollato. Distraendola, i due si sono defilati lasciandola sola in casa. Solo ore dopo, angosciata, ha chiamato la polizia. Il bancomat è stato bloccato in tempo. Il bottino è comunque ingente: alcune migliaia di euro. —

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