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Si affrontano con sedie e tavoli Tre denunciati per rissa

Alfonso Scibona
Si affrontano con sedie e tavoli Tre denunciati per rissa

Nei guai giovani fra i 20 e i 24 anni: hanno scatenato un putiferio davanti allo Zm Preoccupazione tra i negozianti che chiedono pene certe contro episodi violenti

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Tre magrebini di 20, 21 e 24 anni, sono stati denunciati a piede libero dai carabinieri di Sassuolo per rissa.

L’episodio ha coinvolto, oltre ai tre, altri connazionali non ancora identificati. I fatti che hanno portato a questo provvedimento sono accaduti in piazza Garibaldi, tra i tavoli all’aperto dello Zm. In quel momento erano sedute anche altre persone intorno ai tavolini.

La rissa è avvenuta di pomeriggio, in pieno giorno, quindi, con diversi cittadini e commercianti della piazza che hanno visto tutto.

«Sarebbe ora di cominciare a fare qualcosa di concreto - ha detto A.I., una commerciante della piazza, allarmata per quanto visto a pochi passi dal suo negozio - per evitare questo sconcerto. Incredibile come questa gente, anche di giovanissima età, in pochi secondi passi dalla discussione alle vie di fatto e prenda ciò che capita a tiro per aggredire l’avversario di turno. Ci troviamo davvero a fronteggiare una situazione grave».

Dopo le identificazioni da parte dei carabinieri, dalle quali è emerso che tutti i giovani poi denunciati dai militari erano pregiudicati per reati simili a questo e altri ancora, è anche partita una caccia alla ricerca di altri soggetti coinvolti nella rissa, che ha visto partecipare non meno di sette, otto giovani.

«Questa volta anche le telecamere della piazza hanno filmato tutto - ha aggiunto un cittadino che si trovava sul posto al momento della rissa - ma mi hanno riferito di altre scazzottate avvenute nei mesi scorsi, quella volta di sera tardi, sempre tra piazza Garibaldi e piazza Martiri Partigiani. Non è possibile che si continui con questi pericolosi episodi. Servono controlli anche senza le auto ufficiali delle forze dell’ordine, che riescano a bloccare chi agisce in questo modo prendendoli di sorpresa. Eppoi bando alle denunce a piede libero, ci vuole l’espulsione, altro che mano leggera».

La rissa è stata ampiamente commentata anche sui social dove il popolo del web si è lasciato andare a commenti di ogni tipo, alcuni dei quali veramente forti contro chi ha scatenato il panico.

Tutti o quasi hanno stigmatizzato il comportamento di queste persone calcando la mano soprattutto quando hanno capito che si trattava di futili motivi.

«Non è possibile - ha denunciato un altro commerciante della piazza, commentando il fatto - che quotidianamente si debba assistere a questi episodi. Capisco che a Modena ne possono accadere molti di più ma è altrettanto vero che ognuno deve avere a cuore la città dove vive e la propria sicurezza. Proprio la nostra stessa sicurezza, e quella delle nostre attività, vengono seriamente compromesse in occasione di atti del genere. Non saprei proprio cosa aspettarmi: maggiori controlli? Ne abbiamo chiesti e qualche volta sono arrivati, ma c’è sempre una zona neutra dove questa gente si trasferisce». —



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