I turisti avranno un parcheggio (dopo 20 anni)
Accordo Comune-Chiesa per la “Piana” dove sorgerà una struttura da 70 posti auto. Muzzarelli: «Promessa mantenuta»
FANANO
Quante volte in occasione degli eventi fananesi ci si è ritrovati a dire “bello, ma che fatica trovare un parcheggio”, costretti a lasciare l’auto a molte centinaia di metri dal centro e magari in situazione precaria? Al tallone d’Achille viene posto ora rimedio con un accordo in qualche modo “epocale” tra Comune e Chiesa.
Nei giorni scorsi, grazie al via libera del vescovo Castellucci e del parroco don Michele Felice, è stato sottoscritto l’accordo per la cessione al Comune del diritto di superficie dell’area bassa della “Piana” dietro al duomo e della parte superiore davanti all’ex convitto, dietro disponibilità anche delle sorelle cappuccine del convento. Dove, con progetto in fase di ultimazione, verrà creato un parcheggio da 70 posti su due livelli (da 35 l’uno).
Le risorse sono già state stanziate: l’appalto dovrebbe essere affidato entro fine anno per lavori da chiudersi già nel 2019. L’intervento fa da pendant con quello di riqualificazione della pinetina di San Colombano, poco più in alto, che verrà riconvertita a castagneto con piazzole, illuminazione e pedonale fino alla piscina. Così come la Piana sarà abbellita con pedonale, siepe, staccionata ed altri elementi d’arredo adeguati al contesto di pregio.
Con l’arrivo dei nuovi posti auto, verrà migliorata anche l’organizzazione di quelli già a servizio del centro. Era da una ventina d’anni che si parlava di realizzare un parcheggio nell’area della Piana per dare respiro al centro congestionato, ma senza mai riuscire a definire l’accordo con la Chiesa. Che invece ora è stato sottoscritto con reciproca soddisfazione delle parti, anche perché le risorse dell’affitto modico pagato dal Comune verranno reinvestite dalla Parrocchia nella manutenzione delle chiese sul territorio.
«È un accordio rivoluzionario per il centro di Fanano -dice il sindaco Stefano Muzzarelli - arrivato dopo un proficuo confronto per cui ringrazio ancora il nostro don Michele, il vescovo e le suore, tutti sensibili alle esigenze della comunità: questa era l’unica area su cui si poteva realizzare un progetto del genere. Dire che sono soddisfatto è riduttivo: era uno degli obiettivi chiave del mio mandato, e dopo averlo inseguito passo dopo passo ora lo vedo realizzarsi. I parcheggi andranno a beneficio dei turisti (che potranno fermarsi agevolmente per fare compere in centro), dei commercianti e dei residenti stessi. In una parola, del paese. Supportandone ancora la crescita». —
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