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auricolari e sostituzione di persona 

Esame della patente: scoperti tre “furbetti”

Continuano i tentativi da parte di stranieri di superare gli esami per il conseguimento della patente di guida utilizzando escamotage e trucchi tecnologici piuttosto fantasiosi. Trucchi che vanno...

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Continuano i tentativi da parte di stranieri di superare gli esami per il conseguimento della patente di guida utilizzando escamotage e trucchi tecnologici piuttosto fantasiosi. Trucchi che vanno dalla sostituzione di persona, in cui un soggetto, con adeguata preparazione si presenta al posto dell’esaminando con documenti di identità alterati o contraffatti, ad altri più ingegnosi, con micro auricolari e microcamere occultati per trasmettere ad un complice esterno i quesiti del test ed ottenere le relative risposte. Ma la polizia stradale, alla fine, li scopre sempre. Nella recente seduta di esami uno straniero si è presentato esibendo un permesso di soggiorno verosimilmente falso a nome di un altro soggetto di nazionalità ghanese, che quel giorno avrebbe effettivamente dovuto sostenere l’esame teorico e l’ottenimento del “foglio rosa” per potersi poi esercitare alla guida pratica. Accompagnato in Questura per accertamenti sulla sua vera identità, è emerso che lo straniero, un cittadino ivoriano di anni 29, titolare di patente di guida rilasciata in Italia, era stato già denunciato in altre province italiane per aver sostenuto o tentato di sostenere esami teorici di guida al posto di altre persone. I due stranieri sono stati denunciati per i reati di sostituzione di persona e falso documentale del permesso di soggiorno.

Nella stessa seduta di esami, agenti della Polstrada e personale della Motorizzazione ha sorpreso due esaminandi pakistani che nascondevano nell’orecchio un auricolare ricevente; un più approfondito controllo ha permesso di accertare che, occultata tra i capi di abbigliamento, vi era anche una microcamera collegata ad un apparecchio telefonico cellulare ed un trasmettitore tipo “bluetooth” per l’invio dei dati all’esterno. I due, entrambi 42enni, sono stati denunciati per il reato di falso finalizzato all’induzione in errore di pubblico ufficiale.

La polizia stradale ricorda come tali comportamenti rivestano una enorme gravità in quanto consentono l’ottenimento della patente di guida da parte di persone che ignorano completamente le regole della circolazione stradale, della precedenza e della segnaletica e che potrebbero pertanto divenire un concreto e grave pericolo per la sicurezza della circolazione stradale e delle persone in genere. —



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