Tango, passione e solidarietà la danza che fa del bene
Tango, passione e solidarietà. Al Forum Monzani ieri sera musica, cultura ed eleganza si sono unite per formare “Emociones”. La parola spagnola indica emozioni e le sensazioni riversate verso il...
Tango, passione e solidarietà. Al Forum Monzani ieri sera musica, cultura ed eleganza si sono unite per formare “Emociones”. La parola spagnola indica emozioni e le sensazioni riversate verso il pubblico hanno attraversato i continenti.
Dall’Argentina si sono trasferite sul palco, grazie alle evoluzioni ritmiche della compagnia T’aMO Tango; le emozioni sono però anche quelle regalate dall’Aseop alle famiglie di piccoli pazienti. «Le risorse serviranno al mantenimento della Casa di Fausta – ha spiegato il presidente della Onlus, Erio Bagni – in cui accogliamo ogni giorno 10-11 famiglie di bambini ricoverati al Policlinico, migliorando la loro qualità della vita a costo zero».
«L’idea è nata da un’amicizia di un’allieva di tango nell’ambito dell’Aseop – ha riconosciuto Silvia Galetti, medico con la passione del tango e fondatrice di T’aMO Tango – e così abbiamo pensato a organizzare uno spettacolo di tango e un evento benefico a livello nazionale».
Un appuntamento aperto dal primo convegno nazionale sul tema, dal titolo “Storia del tango e influenza italiana”.
«L’immigrazione italiana in Argentina alla fine del 19esimo escolo è stata tanto massiccia da influenzare la cultura del nostro Paese – ha riconosciuto il professor Roberto Luiz Martinez dell’Accademia Nazionale di Tango di Buenos Aires – e il tango fa parte di questa cultura sorta dagli immigrati che abitavano a Buenos Aires».
«Per noi l’Italia è una seconda casa – ha ripreso il professor Alejandro Molinari, collega di Martinez – perché quasi tutti noi argentini abbiamo antenati italiani e anche gli altri hanno assunto tutti gli elementi della cultura italiana».
«A Modena c’è una forte base di tango», ha spiegato Patricio Lolli, maestro italiano e moderatore del convegno.
La propulsione in città nasce da tre associazioni principali (Mala Yunta, Circolo Gardel e T’aMO Tango), riunite sotto la cornice dell'Union Civica in eventi come quelli di questo fine settimana.
Già, perché oggi il Circolo Gardel ospiterà gli incontri “Evoluzione del tango ballato” e “Piazzolla secondo Aisemberg” con Miguel Angel Zotto e Hugo Aisemberg. Porte aperte nella sede di via Ungheria 2 dalle 16,30 alle 20. —
G.F.
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