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E Aimag apre al biometano con il nuovo impianto di Massa

E Aimag apre al biometano con il nuovo impianto di Massa

FINALESi tratta di uno dei primi impianti industriali in Italia, tratterà 50mila tonnellate di frazione organica (rifiuti organici domestici, rifiuti agroindustriali e verde), che arriveranno...

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FINALE

Si tratta di uno dei primi impianti industriali in Italia, tratterà 50mila tonnellate di frazione organica (rifiuti organici domestici, rifiuti agroindustriali e verde), che arriveranno attraverso i camion, produrrà oltre 3 milioni di metri cubi di biometano per la rete domestica e circa 17mila tonnellate di compost per l’agricoltura biologica. È il piano che sottende al nuovo progetto che Aimag si prepara a sviluppare nelle campagne di Massa, da tempo sotto osservazione per le sgradevoli emissioni odorigene che disturbano le estati anche a diverse decine di chilometri e a poche centinaia di metri dalla zona naturale “Le Meleghine”. E alla presentazione del progetto da 13 milioni di euro erano presenti tutti i vertici della multiutility, l’assessore regionale alle Politiche ambientali Paola Gazzolo; Massimo Centemero, presidente del Consorzio Italiano Compostatori; Piero Gattoni, presidente del Consorzio Italiano Biometano. Tra il pubblico anche diversi agricoltori, il sindaco Palazzi e l’assessore Ferrarini, Arpae e tanti altri operatori del territorio.

Tutti hanno puntato i propri interventi sul valore dell’economia circolare, che di fatto porterà in futuro ad un sempre maggiore reutilizzo dei rifiuti, arrivando a superare la stessa raccolta “porta a porta”.

«Aimag - ha detto la presidente del Cda, Monica Borghi - ha una lunga storia di progetti industriali finalizzati all’innovazione e alla sostenibilità ambientale. Questo impianto valorizza le nostre competenze sull’economia circolare perché ci consente di coniugare la l’esperienza di gestore del ciclo integrato dei rifiuti, in particolare del trattamento e del recupero della frazione organica, con la nostra filiera della distribuzione gas. Per il futuro, come abbiamo definito nel nostro piano industriale, di prossima pubblicazione, lo sviluppo del biometano rimarrà un asset importante e con nuovi ulteriori sviluppi a Fossoli». —

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