Lo stage in “Gazzetta” poi la carriera rapidissima
Aveva indirizzato tutta la sua attività professionale nel mondo della comunicazione. Una scelta convinta in linea con i trascorsi familiari. Era “figlia d’arte”, Elisa Boschi. Il padre Enzo, morto...
Aveva indirizzato tutta la sua attività professionale nel mondo della comunicazione. Una scelta convinta in linea con i trascorsi familiari. Era “figlia d’arte”, Elisa Boschi. Il padre Enzo, morto nel 2003, era un giornalista sportivo conosciuto. Il nonno, Severo Boschi, è stato un famoso cronista di “Stadio”. Elisa aveva debuttato sulla rivista del padre “L’Aquilone” e sul sito modena24.it. Durante l’università - si è laureata al corso di giornalismo a Parma - nel 2010 ha svolto uno stage alla “Gazzetta”. Un’esperienza con la nostra redazione che ci ha permesso di conoscere il suo talento, sicuramente in erba ma solido e motivato. Nel nostro archivio il suo primo articolo pubblicato risale al marzo 2010: Elisa scriveva una cronaca dei festeggiamenti per i vent’anni del 118. Nel corso del periodo di stage e anche in seguito come collaboratrice, ha scritto articoli di varia natura: da un approfondimento sulla Croce Rossa e le richieste di aiuto per la crisi, ai progetti di spesa ecologici per gli studenti modenesi, fino alla presentazione del cartellone teatrale al Michelangelo. Insomma, un interesse a tutto campo, sempre con una scrittura incisiva. Il suo percorso, si sa, è stato però diverso: uscendo dal nostro settore, in profonda crisi occupazionale, Elisa si è rivolta alla comunicazione, arrivando a diventare social media manager. La nostra redazione si unisce al lutto della madre Aurora e dei familiari. —
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