Gazzetta di Modena

Modena

l’accusa 

M5S: «Il Comune non ci fornisce i documenti sugli interventi edilizi»

STEFANO LUPPI

«Il Comune - attacca il consigliere comunale del movimento 5stelle Marco Rabboni - non ci fornisce le informazioni su chi potrà costruire in città entro i prossimi cinque anni, spiegando che i...

2 MINUTI DI LETTURA





«Il Comune - attacca il consigliere comunale del movimento 5stelle Marco Rabboni - non ci fornisce le informazioni su chi potrà costruire in città entro i prossimi cinque anni, spiegando che i materiali sono troppo voluminosi. Ma non sono dati digitali? Li abbiamo richiesti il 20 settembre e non arrivano e noi abbiamo bisogno di tempo perché vogliamo analizzare tutta la documentazione».

Il M5S fa riferimento a un iter legato alla legge urbanistica e partito alla fine di giugno e in quella occasione il sindaco Gian Carlo Muzzarelli spiegò che «per sviluppare la città compatta e sostenibile e facendo tesoro della pianificazione urbanistica accogliamo gli interventi di costruzione non solo giuridicamente ineludibili, ma utili alla città e dettando vincoli che li rendano compatibili».

Il M5S dice di volere avere più elementi per poter decidere cosa fare una volta per - entro fine anno - la delibera arriverà in consiglio comunale per il voto. «Modena ha voluto seguire la nuova legge urbanistica regionale - spiega ancora il consigliere grillino Rabboni - in attesa del nuovo Piano urbanistico. Vuole fotografare la situazione e nei mesi scorsi ha avviato un iter tanto che 180 privati si sono fatti vivi avendo già accordi in essere. Di essi il Comune ha dato il via libera a una quarantina di progetti di costruzione da parte di privati e società chiedendo loro il progetto di fattibilità. Il movimento 5stelle a suo tempo, ossia il 14 settembre, aveva chiesto quali sono questi 41 privati che hanno il permesso per costruire in città. Il 25 ottobre il Comune ha risposto, nonostante gli accessi agli atti per i consiglieri comunali abbiamo un canale velocizzato: il problema è che sono arrivate informazioni lacunose, solo nomi comuni non accostati a null’altro».

Dal movimento grillino spiegano però che non è finita qui: «Il 20 settembre appunto abbiamo presentato, sempre al caposettore urbanistica Maria Sergio, una ulteriore richiesta agli atti per conoscere l’elenco definitivo. Non è possibile, com’è accaduto anche in altro occasioni importanti, che i documenti arrivino all’ultimo minuto utile. E poi nell’epoca di pdf, mail e chiavette per i dati digitali ci si dice che c’è troppo materiale…». —

STEFANO LUPPI

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google