Vignola diventa per tre giorni la capitale degli scacchi
VIGNOLATutto esaurito per le strutture ricettive dell'Unione Terre di Castelli, dove dal 9 all'11 novembre si terrà la seconda edizione del torneo internazionale "Vignola città degli scacchi". L'even...
VIGNOLA
Tutto esaurito per le strutture ricettive dell'Unione Terre di Castelli, dove dal 9 all'11 novembre si terrà la seconda edizione del torneo internazionale "Vignola città degli scacchi". L'evento, promosso dal Club 64 ed in particolare dal maestro vignolese Carlo Alberto Cavazzoni, è stato sostenuto dal Comune e dall'Unione, ma anche dalla Fondazione di Vignola, che metterà a disposizione le sale del castello, dalla Parrocchia di Vignola, che offrirà gli spazi di Palazzo Barozzi, dall'Università "Natalia Ginzburg", dal gruppo di documentazione Mezaluna "Mario Menabue", dal Lions Club "Vignola e Castelli Medioevali" e da numerose altre realtà del territorio. Un'iniziativa che si colloca ai primi posti nel quadro nazionale, con un numero di pre-iscrizioni attualmente attorno alle 260 presenze per tre giorni di sfide tra scacchisti che, suddivisi in quattro tornei, renderanno Vignola un polo di incontro per giocatori italiani e stranieri. Non saranno però solo le gare a dominare il weekend, caratterizzato anche da un forte impegno culturale grazie alla conferenza internazionale “Scacchisticamente” che, nel pomeriggio del 9 novembre, offrirà un approfondimento sul legame tra scacchi e neuroscienze grazie alla presenza di esperti nazionali ed internazionali. Un fine settimana che farà della scacchiera la nuova bandiera vignolese, dove tutto, dalle bustine di zucchero alle vetrine, passando per i grembiuli dei commercianti saranno dedicati al gioco che da venticinque anni viene insegnato nelle scuole elementari dell'Unione: «Abbiamo avuto per tanti anni una collaborazione molto stretta con tutte le scuole del nostro territorio - spiega la presidente dell'Unione Emilia Muratori - sostanzialmente si è diffusa questa cultura degli scacchi grazie al lavoro che è stato fatto all’interno delle scuole. Quindi anche nei nostri territori, nei comuni al di fuori di Vignola quando si pronuncia la parola scacchi c’è una reazione entusiastica». «Si è partiti anni fa seminando nelle scuole ed oggi la sfida è appunto seminare nel resto della popolazione. - spiega il sindaco Simone Pelloni - L’ambizione è quella di ampliare questa manifestazione non solo a Vignola, anche con attività, laboratori, momenti di torneo su tutti i comuni». —
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