Gazzetta di Modena

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MALTEMPO. BUFERA DI VENTO E PRIMA NEVE IN QUOTA 

Cimitero inagibile, tetti scoperchiati stand distrutti: l’Appennino conta i danni

Daniele Montanari
Cimitero inagibile, tetti scoperchiati stand distrutti: l’Appennino conta i danni

Oltre 100mila euro al camposanto di Boccassuolo. A Montecreto la farmacia rischia. 10 centimetri al Passo Radici  

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Ha fatto danni ovunque la tempesta di vento che si è abbattuta su tutta la dorsale appenninica. La buona notizia è che non si sono registrati altri feriti oltre a Francesco Passini, il 71enne presidente del Golf Club di Sestola colpito alla testa lunedì verso le 19 da un palo della recinzione. La cattiva è che le sue condizioni non sono buone: i medici di Baggiovara hanno riscontrato un brutto trauma cranico che ha richiesto il ricovero in terapia intensiva: al momento la prognosi è riservata. A Sestola il vento ha anche portato via pezzi di grondaie da piscina e cimitero. A Fanano in centro in via Roma è crollata una porzione di un muro davanti a un parcheggio a causa del peso di due abeti caduti: il sindaco Muzzarelli oltre a farli tagliare ha disposto ieri un'ordinanza per far togliere anche gli altri abeti (una decina in tutto) vicino al muro, per evitare altri pericoli. A Montecreto lunedì pomeriggio da via Vaccari è venuto giù un fiume d'acqua che ha allagato via Roma. Ma quel che preoccupa di più è la farmacia comunale lì di fronte, dove domenica è partita una falda del tetto: «Un danno da 40-50mila euro per cui non abbiamo copertura economica – nota il sindaco Leandro Bonucchi – e la piazza non è sicura perché potrebbero cadere altre tegole: potremmo essere costretti a chiudere la farmacia». A Lama ieri alle 7 erano state riattivate tutte le 249 utenze elettriche scollegate. Tanti i crolli di alberi e strada comunale per Cadignano chiusa per il crollo di pali Tim-Telecom. A Riolunato centro è volato via tutto il cartone posto su un tetto in ristrutturazione, crollando su piazza del Trebbo dove ha decapitato un lampione: grazia ha voluto che i ragazzi di passaggio non siano stati colpiti. Parzialmente divelto anche il tetto di un residence alle Polle. Serpiano è rimasto senz'acqua per un blackout che ha bloccato le pompe dell'acquedotto. Ma il danno più grosso di tutti l'ha avuto il cimitero di Boccassuolo (Palagano) dove la copertura del lato destro è interamente crollata sul cortile interno, devastando una ventina di tombe in terra e lasciando scoperti i forni in cima: un danno da 100mila euro e una ferita dolorosissima per chi si appresta a venire a onorare i propri cari per la solennità dei defunti. Ieri il sindaco Fabio Braglia ha emanato un'ordinanza di chiusura che spera di riuscire a mitigare nelle prossime ore isolando la parte a rischio. Sempre a Boccassuolo tensostruttura della Polisportiva divelta e divelta anche la rete paramassi prima del paese. Più problemi di alberi, tegole e luce anche a Monchio, Costrignano e Savoniero.

A Montefiorino danni ad alcuni stand della festa del tartufo e danneggiato il tetto della mensa (ripristinato dalla Edil Scavi Turrini di Frassinoro), più giornata senza luce nel polo scolastico del Pianellino.

A Frassinoro sono dovuti entrare in azione anche i mezzi spartineve della Provincia: 10 centimetri sulla sp 324 al Passo delle Radici. A Serra evacuate lunedì sera, per rischio crollo di tegole sulla scala, otto persone al primo piano della palazzina del Colombaccio (sul posto anche il sindaco Bartolacelli e il maresciallo Mantini) che hanno trovato ospitalità ai piani sotto. Sono rientrati ieri pomeriggio. Danni grossi (20-30mila euro) anche per il consigliere al Bilancio Fabio Caselli: a Selva le raffiche gli hanno distrutto sette box cavalli e fatto crollare un pioppo di 15 metri e una quercia di 8 sulla recinzione, parimenti distrutta. A Guiglia verifiche sul capannone danneggiato che ha richiesto la chiusura della sp 623, riaperta ieri. —



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