Gazzetta di Modena

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la storia 

Il giro del mondo per aiutare gli altri Dall’Africa al Brasile con Andrea Di Paolo

Laura Solieri

Quella dell’agronomo modenese è una missione trentennale «Dedicare la propria vita al prossimo migliora noi stessi»

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MODENA

Modenese, sposato con Rosa, due figli, di professione agronomo ma con la passione e la dedizione per il volontariato soprattutto nell’ambito della solidarietà e cooperazione internazionale.

«Ho iniziato la mia attività di volontariato circa trentacinque anni fa, un po’ per gioco, organizzando feste e iniziative con degli amici, con un intento già molto preciso: gli utili venivano devoluti a enti o opere benefiche del territorio modenese – racconta Andrea Di Paolo - Nel 1987 sono partito per l’Africa, per la Sierra Leone, invitato dall’amico Mario Piccinini.

La destinazione era Lunsar, un villaggio posto nell’interno del paese dove è presente una scuola professionale e sono in corso diversi progetti soprattutto di agricoltura. L’impatto è stato molto forte per un giovane di vent’anni come me all’epoca, abituato alle normali comodità che la vita occidentale offre – ricorda Andrea - Ho visto l’Africa vera, o meglio uno dei tanti volti dell’Africa: ragazzi con la gioia di vivere che guardavano con stupore la mia pelle bianca, che però sapevano tutto di Michael Jackson o Lionel Richie, donne che con il proprio bambino sulla schiena erano piegate a zappare la terra sotto il sole cocente oppure intente a portare sul capo contenitori d’acqua stracolmi, e uomini impegnati in lavori di fatica quasi “disumana”. Ho visto, però, anche bambini morire di malaria o rimanere ciechi a causa delle complicazioni di comuni malattie, o ragazzi sfigurati o con malformazioni provocate da malnutrizione o mancanza di cure banali per noi occidentali».

L’impegno di Andrea verso il “Terzo Mondo” nasce sicuramente da questa esperienza; successivamente, negli anni Novanta Andrea aderisce come volontario all’associazione fondata da Luca Mucci, Modena Terzo Mondo, contribuendo a tante iniziative e progetti per le zone più povere del Brasile.

L’attività dell’associazione è descritta nella pubblicazione “Un impegno grande da qui al Brasile”, di cui Andrea Di Paolo ha coordinato il progetto editoriale. È di poco tempo fa la dedicazione da parte del Comune di Zocca di una targa a Mario Di Paolo (padre di Andrea, deceduto nel 2005) Maresciallo di P.S., in cui sensibilità e impegno verso il prossimo sono stati la base della sua condotta di vita: valori tramandati al figlio, segno di una eredità che non ha cessato di esistere. «Porto nel cuore viaggi straordinari ed emozionanti che mi hanno cambiato la vita – dice Andrea – Quello fatto nel 2007 in Cambogia con mia moglie Rosa durante il quale abbiamo visitato diversi progetti della ong Cifa. Un paese dalla storia crudele e commovente. L’altro viaggio è stato quello nel 2013 in Etiopia durante il quale abbiamo visitato diversi progetti del Centro Aiuti per l’Etiopia, di cui con Rosa siamo volontari. Proprio in questi mesi noi volontari stiamo visitando le parrocchie della nostra provincia per promuovere i sostegni a distanza. Attualmente sono circa 35.000 i bambini adottati a distanza. Dedicare la propria vita agli altri è una cosa che riempie i cuori, la mente e migliora se stessi», conclude Andrea. —



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