Tutte le domeniche saranno ecologiche
Limitazioni al traffico più severe fino al 31 marzo, anche durante l’apertura straordinaria dei negozi a dicembre.
Una decisione destinata a fare discutere. Perchè, detta così, sembra più che altro una decisione di facciata. E sarà una coincidenza, ma sembra quasi una reazione alla bocciatura ottenuta proprio ieri nella pagella di Legambiente dove Modena è sprofondata in 65esima posizione. Così da domenica 4 novembre e fino al 31 marzo a Modena tutte le domeniche saranno ecologiche con le stesse limitazioni al traffico in vigore durante la settimana.
È la scelta della giunta contenuta nell’ordinanza con la quale il Comune si adegua alle nuove disposizioni della Regione Emilia Romagna sulla manovra antismog. Anche a Modena, dunque, i veicoli diesel Euro 4 possono tornare a circolare liberamente anche nell’area all’interno delle tangenziali mentre le misure emergenziali, come previsto dalla Regione, scatteranno dopo tre giorni consecutivi (e non più quattro come lo scorso anno) di superamento dei limiti delle polveri sottili: in questo caso le limitazioni alla circolazione già in vigore normalmente vengono applicate anche ai veicoli diesel Euro 4 e si estendono anche al sabato e alla domenica. Per quanto riguarda le domeniche ecologiche, mentre la Regione ha stabilito di raddoppiarle, portandole da cinque a dieci, a Modena diventeranno un appuntamento fisso che cadrà ogni domenica fino al 31 marzo. E i controlli? Questo è il vero nodo per capire se la decisione sarà solo di facciata o se si vorrà cavalcare questo provvedimento straordinario che in quanto a risultati in termini di pm10 non potrà portare a svolte epocali sulla qualità dell’aria modenese.
Le domeniche saranno così 22, tutte quelle da qui al 31 marzo. Ed è sul quel tutte che il dibattito è destinato a decollare. Già, perchè la scelta di vincolare le domeniche di dicembre non piacerà certo ai commercianti, che sul mese degli acquisti natalizi puntano sempre, proprio con l’apertura anche nei festivi. Domenica sarà anche il 23 dicembre, così come il 6 gennaio, festa dell’Epifania. Chissà se il Comune farà come la Regione e sarà costretto a fare retromarcia per dare “un colpo agli ambientalisti e un colpo ai commercianti”.
«L’obiettivo che ci diamo con la decisione di rendere ecologica ogni singola domenica – spiega l’assessore all’Ambiente Alessandra Filippi – è provare a contenere maggiormente le emissioni inquinanti rispetto a quanto deciso dalla Regione. Fermando i veicoli più inquinanti che, lo ricordo, sono bloccati già da due anni, facciamo un passo avanti».
Nella domenica ecologica saranno in vigore le stesse regole applicate dal lunedì al venerdì: dalle 8.30 alle 18.30 nell’area all’interno delle tangenziali non potranno circolare i veicoli più inquinanti secondo le regole già in vigore durante la settimana: rimangono fermi i veicoli a benzina Euro 0 ed Euro 1; i veicoli diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2 ed Euro 3 (anche se dotati di filtro antiparticolato); i ciclomotori e i motocicli Euro 0. Le limitazioni si applicano nell’area compresa all’interno delle tangenziali nord Pirandello, Carducci e Pasternak, via Nuova Estense, strada Bellaria, strada Contrada, via Giardini, complanare Einaudi, strada Modena-Sassuolo, tangenziale Mistral.
Possono circolare anche gli autoveicoli con almeno tre persone a bordo (car pooling) se omologati a quattro o più posti, e con almeno due persone, se omologati a due posti. Possono circolare anche i veicoli appartenenti a persone il cui Isee sia inferiore alla soglia di 14 mila euro. Esclusi dai limiti i veicoli di paramedici e assistenti domiciliari in servizio di assistenza domiciliare (con attestazione della struttura di appartenenza) e quelli in servizio di emergenza e di soccorso; i veicoli di lavoratori in turno continuo o doppio turno sul percorsi casa-lavoro. —
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