Al Conad c’è la “Spesa sospesa” per aiutare le famiglie indigenti
I clienti dei market delle Terre dei Castelli potranno lasciare donazioni alla cassa Così l’emporio solidale Eko potrà acquistare beni alimentari di difficile reperibilità
VIGNOLA
Un’iniziativa solidale che andrà a sostenere tante famiglie. È la “spesa sospesa”, un’idea lanciata da Eko, l’emporio solidale dell’Unione Terre di Castelli e il centro servizi per il volontariato di Modena in collaborazione con Nordiconad per sostenere una raccolta fondi in favore di molte famiglie bisognose. Nordiconad ha voluto associare una nuova modalità di sostegno a Eko, servizio presente sul territorio che si caratterizza per accogliere famiglie provenienti da tutti i comuni dell’Unione e non solo Vignola. Dal 5 novembre al 10 febbraio, presso i 9 Conad delle Terre dei Castelli i clienti potranno lasciare una donazione presso la cassa di 1, 5, 10 euro o multipli a sostegno di Eko. La finalità sarà acquistare generi alimentari di difficile reperibilità per le famiglie beneficiarie di Eko.
«Un sostegno a favore delle tante persone - spiega Emilia Muratori, presidente dell’Unione delle Terre dei Castelli - circa 60 famiglie e 200 singoli che usufruiscono del servizio, molto importante per tutti. È un progetto di comunità, del territorio e molto partecipato da tutta la cittadinanza per aiutare chi è in difficoltà e questo è un passo ulteriore verso la solidarietà».
Anche il sindaco di Vignola, Simone Pelloni parla di territorio e solidarietà: «I cittadini da quando è stato aperto Eko, a giugno, partecipano attivamente e questo è un segnale positivo che con questa ulteriore iniziativa continua la strada dell’avvicinamento all’emporio e al sostegno dei più bisognosi».
È la prima volta che in Emilia Romagna si sperimenta un progetto del genere e Nordiconad è pronto a partire, come sostiene Gianni Ricci, membro del Cda di Nordiconad: «Da sempre Conad sostiene gli empori solidali, negli anni sono stati donati attrezzature e generi alimentari e si promuovono regolarmente raccolte alimentari dedicate. C’è da sempre una forte sensibilità nei confronti dei più bisognosi e l’iniziativa va in questa direzione. Siamo presenti sul territorio con una visione sociale d’impresa». Nel periodo della campagna sono previste anche alcune giornate di sensibilizzazione, durante le quale i volontari saranno presenti per distribuire volantini e dare informazioni su Eko. «Per adesso è in sperimentazione - commenta Angela Artusi dell’area progettazione del centro servizi per il volontariato di Modena - ma speriamo che possa crescere come progetto ed espandersi per poter aiutare altre famiglie bisognose». Attualmente sono 60 le famiglie beneficiarie di Eko ma con la prossima graduatoria prevista a dicembre diventeranno 90. I negozi in cui è possibile donare sono: a Vignola in via Caruso 63 e via Resistenza 822; a Spilamberto in via Tacchini 14/16; a Marano in via Rodari 160; a Montale in via Levi 7/A; a Castelnuovo in via Zanasi 26. Anche Conad City tra i quali quello di Castelvetro in via Sinistro Guerro 24/I; a Savignano in via Doccia 124 e a Zocca in via Tesi 1482/A. —
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