E dopo Diabolik, il fioranese Marcello Bondi debutta anche sul mitico Tex
Il 23enne sceneggiatore di storie a fumetti è in edicola a novembre con storie dedicate a entrambi i personaggi
FIORANO. Non era un mistero che l'aspirazione del giovane fioranese Marcello Bondi fosse quella di arrivare sulle pagine di “Tex”, il mitico Ranger creato da Gianluigi Bonelli nel 1948, da sempre il fumetto più celebre e seguito d'Italia. Ebbene, il 23enne fioranese sceneggiatore di storie a fumetti ce l'ha fatta e nel “Color Tex” che è in edicola proprio col numero di novembre e il soggetto di una delle cinque storie dell'albo è suo.
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«Che puntassi a Tex – spiega Marcello - non è un segreto. Bazzicando in Bonelli per un periodo, ho avuto occasione di parlare con Mauro Boselli e il suo assistente Giorgio Giusfredi. Poi ho mandato delle storie e delle idee. Le prime sono state bocciate, poi una, due anni fa, è stata accettata. Non essendo ancora uno sceneggiatore famoso e maturo, Boselli decise di comprarmi il soggetto ma sviluppare lui la sceneggiatura. Non ho seguito nulla della parte produttiva, hanno fatto tutto loro, quindi anche per me è tutta una sorpresa».
Il primo grande risultato per Marcello Bondi era stato l'approdo sulle pagine dell'altro personaggio leggendario del fumetto italiano, “Diabolik”. Ebbene, in novembre Marcello è anche, per la seconda volta, nell'albo del re del terrore (“Doppia caccia” è il titolo). In contemporanea con una sua storia su Tex e Diabolik, è qualcosa che autori più anziani e affermati difficilmente possono vantare. Nella storia di “Tex” in particolare non c'è un altro autore che sia arrivato su queste pagine a 23 anni, senza considerare poi che la storia Marcello l'aveva scritta a 21. «Tutti mi dicevano che era impossibile arrivare a Tex da esordiente. Credo però che quando perseveri puoi arrivare anche alle cose impossibili. Lo considero comunque come un punto di partenza e non di arrivo. Anche perchè non è che scrivi Tex, e allora hai tutte le porte aperte. Non funziona così». Quanto a Diabiolik, Marcello firma la nuova sceneggiatura insieme a Michele Iudica e al mitico Tito Faraci.
Intanto “Sotto il sole dell'Arizona”, romanzo scritto da Lorenzo Lunadei, ancora con sceneggiatura di Marcello, è già un caso editoriale per il significativo successo che sta ottenendo sia in libreria che con la vendita on-line. —
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