Gazzetta di Modena

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il neo presidente DELLA PROVINCIA 

Tomei: «Il mio impegno per aiutare tutto il territorio»

Il sindaco di Polinago parla con entusiasmo del suo nuovo incarico istituzionale «Alleanza con Bologna? All’inizio ci credevamo solo io e Gian Carlo...»

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I numeri sono gli stessi (3 e 1), ma disposti in maniera diversa: 331 per Tomei, 113 per Palazzi. E così la festa è partita già per ora di cena: alle 20.30 i numeri erano già chiarissimi, con un distacco anche superiore alle attese. Da mercoledì sera Giandomenico Tomei è il nuovo presidente della Provincia di Modena, prendendo così il posto di Gian Carlo Muzzarelli: il primo cittadino di Polinago, sostenuto da una lista di centrosinistra, è stato votato da 331 sindaci e consiglieri comunali modenesi, che valgono 52mila115 voti ponderati - considerando la rappresentatività sul territorio degli elettori che lo hanno scelto - pari al 76,1%, staccando ampiamente l’avversario Sandro Palazzi (sindaco di Finale Emilia, sostenuto da una lista di centrodestra), che si è fermato a 113 preferenze, ovvero 16mila394 voti ponderati (23,9%).

In linea con le elezioni del 2014 i numeri dell’affluenza, con 483 elettori al voto su 707 aventi diritto - le schede bianche sono state 35, le nulle 4 - pari al 68,32%. Un risultato al di là delle aspettative per il nuovo presidente, dunque, che conferma «la piacevole sorpresa arrivata dalle urne. Una sorpresa che a questo punto mi impegna ancora di più - continua Tomei - anche perché molti elettori hanno dato il voto alla persona al di là delle appartenenze, e questo per me è estremamente positivo».

Un grande impegno, soprattutto in un momento in cui le risorse della Provincia sono quasi tutte assorbite da Roma, «anche se il bello di questo incarico - sorride il presidente - è che nessuno può dire che lo fai per soldi…».

Il successore di Muzzarelli prenderà dunque il nuovo compito con grande responsabilità: «Si tratta di una macchina che conosco bene - aggiunge - per i tanti anni che ho passato in viale Martiri da consigliere e da assessore».

E a proposito del suo predecessore, Tomei fa notare che «la Provincia di Modena era messa bene prima, è stata gestita bene in questi quattro anni, mentre per questo mandato sono convinto che ci sarà modo di lavorare al meglio nonostante le difficoltà e le poche risorse dell’ente. Abbiamo competenze importanti su temi fondamentali come viabilità e scuola: il primo impegno sarà quello di essere utili a tutto il territorio - rimarca il nuovo presidente - e dunque per tutti i 47 Comuni, da Fiumalbo a Concordia».

Restando sul mandato appena concluso, tra le scelte della precedente amministrazione che Tomei ha particolarmente apprezzato c’è quella che ha portato all’alleanza turistica con Bologna, che dopo qualche problema iniziale ha portato a rafforzare un asse tra due città che dal punto di vista turistico stanno crescendo molto: «All’inizio ci credevamo in due - spiega ancora il presidente - ovvero Muzzarelli… e io, ma poi i risultati sono arrivati. Del resto, se avessimo scelto l’Emilia come alleato, magari saremmo stati i capofila del gruppo, ma la situazione sarebbe stata più debole, mentre con Bologna è nato un asse molto saldo: insomma - conclude il presidente, che oggi presenterà ufficialmente il suo mandato - il concetto è che non bisogna avere paura di andare con i più forti». —

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