Accordo della Regione con due ministeri contro le coop spurie
Una bozza di protocollo d'intesa è stata concordata tra la Regione Emilia-Romagna e i ministeri del Lavoro e dello Sviluppo economico contro il fenomeno delle cooperative spurie. I punti salienti...
Una bozza di protocollo d'intesa è stata concordata tra la Regione Emilia-Romagna e i ministeri del Lavoro e dello Sviluppo economico contro il fenomeno delle cooperative spurie.
I punti salienti vengono riassunti in «dialogo fra tutte le amministrazioni pubbliche in possesso di informazioni e dati utili alla valutazione e al contrasto del fenomeno, con l'obiettivo di integrare fra loro le banche dati della Regione, dei ministeri del Lavoro e dello Sviluppo economico, dell'Autorità nazionale anticorruzione per affinare le capacità di analisi».
La proposta si deve all’iniziativa dell'assessore alle Attività produttive Palma Costi nella seduta della commissione speciale in Regione. La commissione è presieduta da Luca Sabattini (Pd) a fianco della vicepresidente Giulia Gibertoni (M5s). I ministeri si sono riservati di proporre osservazioni prima della sottoscrizione. Spunta la predisposizione di uno strumento, il «cruscotto», considerato «utile per monitorare, prevenire e sanzionare il fenomeno di coop fittizie e false imprese, al fine di giungere a una definizione di liste di merito di coop». Per «cruscotto» si intende uno strumento associato a ogni impresa composto da indicatori che si accendono in presenza di dati anomali. —
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