«Autodromo e Modena Lucca infrastrutture su cui puntare»
La viabilità e la valorizzazione del territorio tra le priorità del presidente della Provincia Gian Domenico Tomei: «Pd? Serve un fronte ampio»
Non punta a giocare in difesa, anzi: l’idea è quella di attaccare, a partire dal tema infrastrutture. E allora, se della Bretella «non bisognerebbe nemmeno parlare, perché è una cosa già acquisita, e al massimo sarà da gestire al meglio», si può puntare anche più in alto: per esempio a riprendere il discorso del collegamento con Lucca, oppure, per guardare alle cose realizzabili a breve, a valorizzare maggiormente l’autodromo di Marzaglia.
Gian Domenico Tomei, 62enne sindaco di Polinago e da mercoledì sera nuovo presidente della Provincia di Modena, presenta così le priorità per il suo mandato.
Priorità che, «se vogliamo continuare a crescere, partono proprio dalle grandi infrastrutture: per noi l’obiettivo di questa legislatura sarà completare la Pedemontana - spiega - destinata a rivoluzionare la viabilità del territorio modenese, aumentando la competitività di tutto il sistema, insieme alla Cispadana e alla Bretella».
E proprio sulla Campogalliano-Sassuolo, il presidente non ha dubbi: «Non è una cosa da decidere - riprende - ma al massimo da gestire, quindi possiamo parlare di caselli e di opere accessorie, ma non dell’opportunità di realizzarla o meno». Ma se il concetto è quello di non giocare in difesa, «oltre alle opere la cui realizzazione è già stata decisa, bisognerebbe anche guardare oltre, ad esempio al progetto del prolungamento fino a Lucca». Ma “infrastrutture” non vuol dire solamente strade: «Abbiamo un bell’autodromo a pochi chilometri dalla città - incalza Tomei - e credo che la capitale della Motor valley dovrebbe sfruttare al massimo le sue risorse, quindi se c’è la possibilità di ampliare la pista sarebbe bene mettersi al lavoro». Quindi, indicando i prossimi interventi, Tomei garantisce l’accelerazione sui progetti più immediati, dal prolungamento della Pedemontana ai lavori per snellire i collegamenti tra Modena e Carpi e tra Modena e Spilamberto: «Si tratta di interventi finanziati con risorse provenienti da altri enti, come Regione, Stato o Autobrennero, per un piano investimenti che prevede una spesa complessiva di quasi 70 milioni di euro».
Per quanto riguarda l’edilizia scolastica, altra competenza della Provincia, il nuovo presidente chiede al governo non arretrare sui finanziamenti per l’ammodernamento e la sicurezza degli edifici. Ma vista l’imminenza del voto amministrativo, c’è anche spazio per un ragionamento politico, partendo da un ottimo risultato ottenuto da Tomei - 331 voti di sindaci e consiglieri, di cui 48 sono arrivati da esponenti di altri partiti - con una lista appoggiata esclusivamente dal Pd: «Dobbiamo lavorare per costruire alleanze ampie - conclude - partendo da quello che ci unisce e non da quello che ci divide. Io mi metto a disposizione per il 2019». —
LUCA GARDINALE
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