Moda Le atmosfere oniriche di Ermanno Scervino
Una collezione trasversale che può essere indossata da più generazioni La campagna pubblicitaria girata da Mikael Jansson alle Balze del Valdarno
MODENA. All'ultima Festa del Cinema di Roma i suoi abiti sono stati indossati dalle attrici più ricercate del momento come Marianna Di Martino, mentre dall'altra parte del mondo, a Shanghai, Nicole Kidman sceglieva uno scenografico vestito in organza rossa per presenziare all'Omega Iconic Ladies Event. Ermanno Scervino sta vivendo un momento d'oro, costellato da successi e da novità come il lancio della prima fragranza che porta il suo nome e il restyling del sito web sul quale trovare tutte le novità sul brand e meravigliosi filmati che mostrano l'abilità delle sarte che lavorano per la maison.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:site:1.17422808:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/image/contentid/policy:1.17422808:1650053229/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Le sue collezioni sono protagoniste degli shooting sulle più prestigiose riviste di moda, così come le campagne pubblicitarie firmate sempre da fotografi di fama. Quella di questa stagione è opera del fotografo svedese Mikael Jansson ed è stata scattata alle Balze del Valdarno. Un’atmosfera scenografica e atemporale mette in evidenza i capi della collezione invernale le cui immagini sono ispirate a scene culto della cinematografia italiana come la colazione en plein air nel Gattopardo di Luchino Visconti e la camminata nella Death Valley in Zabriskie Point di Michelangelo Antonioni, e hanno come protagoniste le modelle Myrthe Bolt, Kirin Dejonckheere, Sara van der Hoek, Chunjie Liu e il modello Barry Lomeka.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:site:1.17422810:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/image/contentid/policy:1.17422810:1650053229/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
«Volevo per questa campagna immagini senza tempo, d’impatto come quelle del grande cinema italiano di cui sono appassionato. Le Balze del Valdarno mi sono sembrate la location perfetta perché contribuiscono, senza soverchiare il focus degli scatti, a creare un’atmosfera onirica. A suggellare il tutto ha pensato l’occhio di Mikael Jansson, con cui abbiamo proseguito il lavoro e la narrazione avviata nella stagione precedente», ha dichiarato lo stilista. Non possono non saltare all'occhio i capispalla in montone impalpabile al tatto come fosse cashmere e i cappotti dal taglio decisamente maschile, con colli asimmetrici di pelliccia intarsiata abbinati ad abiti eterei in organza lavorata con rouches, o con lavorazioni all'uncinetto sempre sull'organza. Le maglie hanno una vestibilità over, sono lavorate a mano con trame e punti inediti e ricamate con abile maestria, lo styling impone che siano indossate con gonne lunghe e ampie in tulle, organza o intarsiate per unire tartan e pizzo valenciennes. Pizzi che vanno a creare trasparenze che non sono per nulla esibizioniste, ma seduttive con eleganza.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:site:1.17422809:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/image/contentid/policy:1.17422809:1650053229/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
«Questa è una collezione a suo modo complessa - spiega Scervino - nella quale ho voluto che fosse evidente l’italianità e la nostra magia nel saper fare che solo noi nel nostro splendido Paese abbiamo e che non è replicabile in nessuna altra parte del mondo». Una collezione trasversale, che può essere indossata da più generazioni, dalle più giovani e mondane alle donne più tradizionaliste. Mood che si ritrovano negli abiti bon ton con intarsi su pizzo chantilly e raso, nell'uso del tartan che fa tanto punk-rock, con intarsi patchwork di pizzi per abiti e gonne, rendendolo così accessibile anche a chi l'età del punk l'ha vissuta per davvero.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:site:1.17422811:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/image/contentid/policy:1.17422811:1650053229/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Oppure nel presentare i tailleur ma con fantasie accese e con accessori argentati come scarpe e guanti. «C’è molta ricerca nei tessuti che vengono dalla tradizione, ma che sono ricreati in un’ottica trendy. Delle uscite che abbiamo presentato in passerella mi piace molto la camicia azzurra indossata con la gonna trasparente e gli stivali. C’è molta libertà» conclude lo stilista mettendo il sigillo su un'altra collezione dal successo assicurato. —
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:site:1.17422808:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/image/contentid/policy:1.17422808:1650053229/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

