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Telecamere ai varchi della città Fuori regola tre auto su cento

Eleonora Alboresi
Telecamere ai varchi della città Fuori regola tre auto su cento

I sedici impianti di sorveglianza installati contro i furti e per registrare gli accessi  svelano dati allarmanti sulle vetture senza assicurazione o con revisione scaduta 

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Telecamere posizionate ai varchi della città. Sono quasi due anni ormai che se ne sente parlare, ma quante sono le persone che davvero conoscono le loro funzioni e le ragioni che ne hanno reso indispensabile l’installazione?

Dalla fine del 2017 ad oggi, le telecamere che sono state poste nei vari punti di accesso a Sassuolo sono 16, di cui 3 installate alla fine dell’anno scorso e ben 13 entro i primi sei mesi di quest’anno. A differenza delle normali telecamere di videosorveglianza, che servono per esempio agli esercizi commerciali per controllare che non si verifichino eventuali effrazioni o più in generale per evitare atti vandalici in giro per la città, questo tipo di registrazioni rappresentano una modalità aggiuntiva per monitorare le automobili che effettivamente entrano nel territorio.

Questi strumenti, infatti, sono in grado di riconoscere, attraverso un sistema di lettura della targa, se una vettura che fa il suo ingresso a Sassuolo sia stata rubata, manchi della regolare revisione o sia priva di assicurazione. Il presupposto da cui si parte, come ha dichiarato anche il sindaco Claudio Pistoni, è che spesso, per non dire sempre, chi commette un furto o una rapina non utilizzi la propria automobile, ma un’altra rubata fuori città. Attraverso questo sistema qualsiasi vettura rubata in entrata verrà automaticamente segnalata alla centrale operativa, facendo immediatamente scattare i controlli necessari. Per quanto riguarda le macchine prive di assicurazione o non in regola con la revisione, invece, i dati risultano alti.

«Abbiamo constatato – ha commentato il sindaco Pistoni – che addirittura il 3% dei veicoli che si immette sul nostro territorio non sono regolari. Questo sistema innovativo ci permette di individuare ogni problema di questo genere, ed effettivamente 3 vetture su 100 sono molte; prova che l’avere installato le telecamere ai varchi è stata una decisione importante e necessaria».

La scelta, come spesso accade, per ovvie ragioni, quando si parla di sicurezza, ha ricevuto il totale consenso dei cittadini, che nel corso di una riunione di quartiere hanno richiesto all’amministrazione un incremento della presenza delle telecamere di videosorveglianza sparse per la città.

Le cause principali che hanno spinto i sassolesi a richiederle sono il controllo degli atti vandalici, fenomeno che purtroppo appare quasi sempre in crescita, la possibilità di punire attraverso salate sanzioni chi non rispetta le regole della raccolta differenziata o i tanti incivili che credono che la strada sia una pattumiera e che danno origini alle tristi, e frequenti, immagini dei cassonetti stracolmi e dei rifiuti gettati fuori; rovinando l’immagine della città ed il decoro pubblico. —



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