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Una notte di violenza: donna picchiata in casa e in piazza le bottigliate

Valentina Corsini

Prima il marito manda all’ospedale la madre di tre figli poi il duello rusticano tra ubriachi. L’aggressore in fuga

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SAN FELICE

Giovedì notte movimentato a San Felice.

Il primo episodio è un presunto pestaggio in famiglia ai danni di una donna originaria dello Sri Lanka residente con il marito ed i figli in una casa di via Perossaro Vecchia. Poco distante dalla palazzina che, due anni fa, fu teatro della furia omicida di Enrico Guerzoni. Il 58enne - prima di tentare il suicidio e morire in ospedale per il colpo di pistola che si è inferto alla tempia - aveva assassinato l’anziana vicina di casa indiana, risparmiando il nipotino, per poi dare fuoco allo stabile.

Il secondo episodio in pieno centro, nella piazza del mercato, dove due magrebini ubriachi sono venuti alle mani.



Erano le 21,20 quando un’ambulanza si è portata in via Perossaro Vecchia dopo aver ricevuto la chiamata di una donna in preda al panico che asseriva di essere stata malmenata dal marito. Quando il personale sanitario è arrivato, ha constatato come la donna presentasse contusioni riconducibili a probabili percosse.

Immediata è scattata la segnalazione alle forze dell’ordine. Sul posto si sono quindi portati i carabinieri di San Felice. I quali hanno raccolto la testimonianza della donna che continuava a dire come il marito l’avesse picchiata, per poi scappare. Dell’uomo, infatti, non c’era traccia. Molto provati per l’accaduto anche i tre figli piccoli della coppia su cui, fortunatamente, non sono state alzate le mani. La donna è stata infine trasportata in ospedale a Mirandola per tutte le cure del caso.



A notte fonda, sempre i carabinieri di San Felice sono arrivati nella piazza del mercato. Un magrebino, a seguito di un litigio con un connazionale - poi fuggito - ha rimediato ferite superficiali probabilmente inferte con una bottiglia rotta o un bastone. L’uomo è stato portato a Mirandola: per lui pochi giorni di prognosi. L’aggressore ignoto, invece, è tuttora desaparecido. —

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