Dorme in auto ma rifiuta tutti gli aiuti «Ora basta»
NONANTOLASembra essere giunta a conclusione la querelle tra amministrazione comunale e Simona, la donna che ha denunciato pubblicamente nei giorni scorsi di essere costretta a vivere in auto poiché...
NONANTOLA
Sembra essere giunta a conclusione la querelle tra amministrazione comunale e Simona, la donna che ha denunciato pubblicamente nei giorni scorsi di essere costretta a vivere in auto poiché sfrattata dal Comune dall’abitazione della defunta madre.
«Apprendiamo da Simona, esclusivamente a mezzo stampa - spiega l’assessore ai Servizi Sociali del Comune Federico Di Stefano - del rifiuto di tutte le nostre proposte di alloggio, con annesso il percorso di crescita. È dunque arrivato il momento di mettere la parola “fine” su questa vicenda dai contorni surreali. Una storia con troppe situazioni omesse e altre usate, tra l’altro spesso con dichiarazioni non corrispondenti al vero, in modo strumentale con il fine di fare clamore. Questa amministrazione, assieme ai Servizi Sociali - prosegue Di Stefano - si è adoperata in più modi per fornire aiuto a Simona, ma riteniamo sia impossibile aiutare chi non desidera essere aiutato. Considerando i duri attacchi subiti dal paese in queste settimane - conclude l’assessore - assicuriamo alla nostra comunità il massimo impegno per difendere il buon nome di Nonantola e dei nonantolani, cittadini da sempre conosciuti e apprezzati per l’impegno messo in atto per aiutare il prossimo». —
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