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Sassuolo, allarme vandali minorenni: "Imperversano in centro storico"

Alfonso Scibona
Piazza Martiri a Sassuolo
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Piazza Martiri a Sassuolo

Diverse segnalazioni tra piazza Martiri e teatro Carani nel centro storico di Sassuolo. Iotti (Dc): «È una delle priorità da risolvere per il Comune»

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SASSUOLO. Ancora problemi di vandalismi in centro storico con piccoli gruppi di ragazzi, il più delle volte minorenni, che scorrazzano indisturbati provocando danni in continuazione.

PANCHINE DISTRUTTE. Ad essere presi di mira sono panchine, la “Guglia” (monumento storico di piazza Martiri Partigiani), le sedie tenute all’esterno dei bar di piazza Garibaldi (pochi giorni fa addirittura usate come proiettili nel corso dell’ennesima rissa) e la galleria che quest’ultima piazza porta all’ingresso del teatro Carani (chiuso da tempo).

SEGNALAZIONI. Ultimo in ordine di tempo ad interessarsi alla vicenda è Marco Iotti, ex segretario politico dell’Udc ed in campo in questo periodo per la rinascita della Democrazia Cristiana in città. «Ho ricevuto tante segnalazioni – ha affermato Iotti – da gente che si diceva stanca di questi comportamenti. Ho parlato con un ispettore della polizia municipale, ho parlato che i referenti della digos del commissariato di Sassuolo e mi è stato risposto che i controlli avvengono anche se non è possibile essere dappertutto. Uno dei limiti è che il più delle volte si tratta di piccoli gruppi formato in gran parte di minorenni che si sentono impunibili e questo ha portato anche a far scattare una serie di soluzioni».

RAGAZZI E FAMIGLIE. Certamente quella che potrebbe avere maggior efficacia è il coinvolgimento delle famiglie, che a volte sono all’oscuro di quanto combinano questi ragazzi. «La situazione dei minorenni è reale - ha continuato Iotti – ma si stanno avviando metodologie di intervento. Una di queste, come mi è stato riferito dalle forze dell’ordine, riguarda la “mediazione giovanile” con alcuni operatori che cercano di ricondurre alla ragione questi ragazzi, il più delle volte identificati da vigili, poliziotti e carabinieri».

ORARI. C’è anche un problema legato agli orari, molto avanti nella notte, quando vengono registrati certi episodi. «Adesso le cose dovrebbero migliorare – conclude – perchè andiamo incontro alla stagione fredda. Ma questa cosa non deve far abbassare la guardia e rinviare tutto alla prossima primavera ed estate: il problema deve restare tra le priorità dell’amministrazione e delle forze dell’ordine. Senza per altro farlo diventare uno di quei cavalli di battaglia elettorali che poi non hanno riscontro nelle legislature». —


 

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