Zanicchi a Modena La simpatia di Iva conquista i nostri lettori
«Puoi andare su Marte, ma non è così facile». Con il paragone Iva Zanicchi ha descritto ieri la sua carriera. La cantante è stata ospite del Buonarroti Cafè nel pomeriggio prima di interpretare “Una...
«Puoi andare su Marte, ma non è così facile». Con il paragone Iva Zanicchi ha descritto ieri la sua carriera. La cantante è stata ospite del Buonarroti Cafè nel pomeriggio prima di interpretare “Una vita da zingara” al Michelangelo. Grazie alla comunità “Noi Gazzetta di Modena”, appassionati delle sue canzoni hanno potuto conoscerla . Le si sono accostati con cellulari per foto e gli immancabili selfie; hanno rispolverato locandine di Sanremo e manifesti di decenni per farseli autografare. Le hanno stretto la mano e ascoltato un’anteprima dello spettacolo serale. «Sono nata in un piccolissimo paese in cui c’era nemmeno una strada perché c’era una mulattiera – ha raccontato l’Aquila di Ligonchio – ed allora pensare di arrivare a Sanremo era difficile «Sono stati inizi bellissimi, ma faticosissimi». Alcuni personaggi che avrebbe incontrato nel suo percorso sono più noti, come il presentatore Silvio Gigli, l’impresario Gianni Ravera o il maestro Leopoldo Bertani. «Stasera è venuta la mia sarta e ne sono così felice – ha aggiunto Zanicchi – perché mi ha regalato i miei primi tre vestiti da sera quando non avevo una lira . O il mio primo maestro, Ciccio Rocchi, che ha 90 anni». —
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