L’allegra invasione dei 6mila 500 Il podismo ha trovato casa a Modena
Decisamente riuscita la seconda edizione che ha coinvolto amatori, scuole e chi vuole correre per provare a vincere
CorriMutina, atto secondo. Se è vero che confermarsi è spesso più difficile che esordire, tutto lascia propendere per un successo senza ombre. Perché la manifestazione orchestrata ieri mattina per le vie del centro storico è filata via liscia, scorrevole, festosa, come ogni organizzazione, alla vigilia, spera di vivere. Tutto perfetto, come da programma: dal tracciato, presidiato in maniera impeccabile e segnalato senza possibilità d’errore, fino alla risposta dei partecipanti, massiccia, composta ed educata.
Una bella certezza, quella fornita dal mondo delle scuole, anche quest’anno grande protagonista della gara non agonistica. I ragazzi degli istituti primari e secondari di Modena e provincia sono stati la grande anima dell’evento, con la loro esuberanza ed il sorriso contagioso che ha sospinto lungo i 5 ed i 10 chilometri della prova non competitiva anche insegnanti, genitori ed i tanti amanti della corsa di casa nostra. Una lieta novità, quella della Mezza di Modena competitiva. E’ doveroso rivolgere un grande applauso al comitato organizzatore del CorriMutina. La macchina aveva già iniziato a prendere forma in estate, per poi rifinire al meglio nell’ultimo mese i tasselli di un mosaico senza sbavature: Giuliano Macchitelli, patron di quel modenacorre.it che fa da collante speciale alle tante anime del podismo modenese, ha vinto a mani basse la scommessa.
E’ riuscito nell’impresa di far convivere i tanti volti della corsa gialloblù, lavorando come sempre gomito a gomito con l’amico Maurizio Pivetti, capace a sua volta di trainare sotto il giallo verde della UISP il movimento degli altri Enti di Promozione Sportiva modenesi, CSI ed AICS, con il supporto del CONI. Una squadra che ha saputo unire, più che dividere, facendo base comune con il Comitato Podistico Modenese, da cui ha ricevuto prezioso aiuto, specie dall’Atletica Ghirlandina di Giuliano Vecchié, magistrale alle iscrizioni e dalla Podistica Interforze di Eugenio Di Prinzio, che ha compiuto un capolavoro logistico sul percorso, coadiuvata dalla Polizia Municipale, riuscendo nell’impresa di sgomberare i viali del centro dalle auto, sia posteggiate che in movimento, oltre che garantire sicurezza in ogni metro di gara. A proposito di sicurezza, determinanti sono stati anche i tantissimi volontari della Croce Rossa, sorridenti a sbandierare agli incroci e fortunatamente inoperosi dal punto di vista sanitario. Il puzzle lo hanno completato La Fratellanza 1874, che ha portato esperienza e competenza sul versante agonistico e l’Amministrazione Comunale, che ha spalleggiato l’evento sin dalla sua nascita, con l’assessore allo sport Giulio Guerzoni in prima linea. Lungimirante l’approccio di valorizzazione della città attraverso la corsa: nei volantini il tracciato di gara è stato illustrato in sovrapposizione alla mappa Visit Modena, con riferimenti ai luoghi simbolo della città. Non è stato facile disegnare il percorso da 10 chilometri nel centro storico, lo è stato ancora meno in un fine settimana che ha visto la città ospitare contemporaneamente Sciocola’, Skipass e Lambruscolonga: vincente l’idea di coordinare gli eventi in una collaborazione che ha giovato a tutti.
Numeri da record, tanti sorrisi, l’entusiasmo delle scuole ed anche il meteo che ci ha messo del suo con una domenica senza pioggia e dalle temperature miti. Quello che più ha colpito, tuttavia, è stata l’atmosfera rilassata prima, durante e dopo la corsa: la partenza in Monte Kosica, la scelta del Novi Sad come quartier generale per evitare l’intasamento in Piazza Grande, il Pala Molza a garantire base perfetta per deposito borse custodito (perfetto), spogliatoi, docce e premiazioni (puntuali). Tutto organizzato, liscio, tranquillo. Modena ha dimostrato una volta di più di avere capacità da vendere e carte in regola per ospitare eventi di questo tipo. CorriMutina, scommessa stravinta. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
