A Modena il patto per le vertenze sindacali
Sabato e domenica dalle 9 in via Nicolò dell’Abate 46, sede del Dopolavoro, si svolgerà la Conferenza nazionale del Fronte di Lotta No Austerity. L'iniziativa si pone come obiettivo unificare tutte...
Sabato e domenica dalle 9 in via Nicolò dell’Abate 46, sede del Dopolavoro, si svolgerà la Conferenza nazionale del Fronte di Lotta No Austerity. L'iniziativa si pone come obiettivo unificare tutte le vertenze sindacali e operaie, le associazioni, i movimenti a difesa del territorio per costruire un ampio fronte di lotta unitario contro gli attacchi del governo. Saranno presenti delegati di tutte le regioni d'Italia, in rappresentanza di realtà di lavoro importanti: dagli operai del gruppo Fca (Fiat) a quelli della Ferrari, della Pirelli e di altri importanti stabilimenti; fino ai rappresentanti dei movimenti No Tav e No Tap. Soprattutto, ci saranno i lavoratori di differenti sigle sindacali, sia di quelle di base sia della Cgil e della Fiom: «una presenza plurale che nasce dalla consapevolezza della necessità di costruire un percorso unitario». Anche gli insegnanti del Coordinamento Lavoratori Scuola dell'Emilia Romagna, così come le maestre e i maestri italiani, saranno presenti a questo importante appuntamento nazionale.
«Il nuovo governo, lungi dal rappresentare una rottura rispetto alle politiche del passato, ha sancito il licenziamento di 55 mila maestre diplomate. - spiega una nota - I contratti di migliaia di maestre già in ruolo verranno convertiti in contratti fino al 30 giugno; per altre decine di migliaia di maestri precari si apre un futuro incerto, fatto di disoccupazione e precarietà estrema. Il concorso annunciato garantirà l'assunzione a una minoranza» —
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