Chincarini ha deciso: esce dalla maggioranza Guarda a ‘Volta pagina’
Il consigliere Mdp-Per Me Modena passa all’opposizione: «Da Vaciglio all’ex-Amcm interrotto rapporto politica-città»
Ha deciso: per ora non… “Volta pagina”, ma farà semplicemente il “Bene comune”. Ovviamente non quello del Pd, che usò questo slogan per la campagna elettorale del 2013, ma quello di una Sinistra modenese in cerca d’autore, mentre sullo stesso binario viaggia il neonato laboratorio politico.
Il protagonista è Marco Chincarini, fino a ieri consigliere comunale di maggioranza nel gruppo Mdp-Per Me Modena: dopo una serie di iniziative politiche e voti contrari alle delibere proposte dalla giunta, l’ex Idv ha deciso di tornare ufficialmente all’opposizione, creando il gruppo “Modena Bene comune”.
Un gruppo che, appunto, viaggerà parallelamente a “Modena Volta pagina”, il laboratorio politico che nelle prossime settimane svilupperà nuovi contenuti e soprattutto sfornerà un nuovo candidato sindaco - magari Chincarini stesso... - per sfidare il Pd e Gian Carlo Muzzarelli da sinistra. Ma cosa ha spinto Chincarini a lasciare il gruppo e la maggioranza? «Il punto principale è che bisogna riprendere ad ascoltare la città - spiega - perché il rapporto tra Modena e la politica si è interrotto».
Ma in ballo c’è molto altro: «Da Vaciglio all’Amcm, passando per il progetto Sant’Agostino - incalza il consigliere - ci sono troppi temi importanti sui quali manca un vero ascolto della città. E poi c’è un’altra questione: è ora di dire che l’assessorato alla Cultura e quello all’Istruzione non possono stare insieme». E anche se non vuole essere chiamato “ambientalista”, Chincarini punta il dito anche contro le prime parole del nuovo presidente della Provincia: «Se per Tomei il futuro sono Bretella e Modena-Lucca - spiega ancora il consigliere - io so da che parte stare, ovvero dall’altra. Non vogliamo rappresentare il gruppo del “no” a prescindere, ma non possiamo nemmeno accettare che la città del 2020 si basi su politiche vecchie di trent’anni. Lo stesso discorso vale per l’Autodromo, che per il presidente della Provincia deve essere allungato, ma nessuno ha mai affrontato il tema in Consiglio: evidentemente c’è qualcuno che lo sta facendo su qualche altro tavolo…».
E a chi vede un legame naturale tra il nuovo gruppo consiliare e il laboratorio “Volta pagina”, Chincarini risponde così: «Il nuovo gruppo rappresenta un segnale di continuità con la lista civica “Per me”, con la quale mi sono candidato nel 2014. “Volta pagina” è invece un laboratorio politico, di cui faccio parte, che ha l’obiettivo di riconnettere la città con la politica, coinvolgendo associazioni e comitati». —
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