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Giulia e la sfida con Laika farle riconquistare la fiducia

Laura Solieri
Giulia e la sfida con Laika farle riconquistare la fiducia

Ha preso in affido una cagnolina reduce da esperienze negative a inizio vita «Con pazienza e facendo tante cose insieme si sta nuovamente aprendo»

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MIRANDOLA. Giulia Tredesini, 29 anni, di Mirandola, lavora come impiegata allo sportello sociale del comune di Cavezzo dove ogni giorno le capita di incontrare tante persone diverse «e questa per me è una cosa molto affascinante, che mi regala spunti infiniti di riflessione – racconta Giulia - Ho sempre amato osservare i comportamenti umani, animali e della natura e negli ultimi due anni mi sono addentrata nel mondo della cinofilia». Giulia ha iniziato a frequentare le passeggiate proposte dal canile comunale di Mirandola fino ad iscriversi ad un corso per diventare educatore cinofilo. «Ero pronta a trovare il “mio” cane e anche il mio compagno ne è stato subito entusiasta. Una sera, un’amica ci propose di andare a conoscere Laika, una cagnolina in stallo da sua zia da un paio di mesi, per conto dell’associazione Quattro Zampe nel Cuore Onlus. Fu amore a prima vista! Avevamo in mano un animo fragile, ansioso e allo stesso tempo con poche esperienze positive vissute nel primo anno di vita. Laika è stata abbandonata in origine, adottata e riabbandonata. La cura? Nonostante le paure e i blocchi evidenti che lei aveva, siamo andati insieme ovunque». Crederci, lavorarci e andare avanti fa sì che le cose si sistemino da sole. «È un po’ come le diete, serve tempo e costanza – sorride Giulia - Per non parlare del concetto di pazienza e di fatica, ma adesso ci godiamo i primi risultati, facendo tante cose, viaggi e uscite, insieme. Il risultato più grande è avere un nuovo membro nella nostra famiglia e trattarlo come tale». —

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