Le opere di Mazzucchelli nelle corsie in ospedale
Nuova mostra d'arte in ospedale, dove fino alla fine di gennaio sono esposte le opere di Franco Mazzucchelli. Il famoso artista milanese dei ‘gonfiabili’ che, a partire dagli anni ’60, è diventato...
Nuova mostra d'arte in ospedale, dove fino alla fine di gennaio sono esposte le opere di Franco Mazzucchelli. Il famoso artista milanese dei ‘gonfiabili’ che, a partire dagli anni ’60, è diventato icona pop dell’arte contemporanea. È fra i primi artisti al mondo a utilizzare materiali gonfiabili come il Pvc per realizzare grandi istallazioni che trasformano le città. Le sue opere, diventate molto popolari in breve tempo, hanno da sempre la peculiarità di essere “fruibili” da chiunque e abbandonate – come fosse un caso – in luoghi non consueti come spiagge, parchi, piazze e comunque in spazi aperti, lasciati al loro libero destino: fra le dune di sabbia in Francia, in Medio Oriente, nelle acque del lago di Como.
E ora anche in ospedale. Sono, infatti, venti le opere di Mazzucchelli ospitate a Sassuolo, nell’ambito del ciclo di mostre dedicate all’Arte Etica promosse con la galleria ARTantide.com. Tra le opere anche un'installazione recentemente esposta nel museo archeologico nazionale di Venezia, con la mostra “Arteologia”, che rappresenta l'idea di salvare la cultura nel flusso del tempo, come un salvagente salva i naufraghi. Le performance degli “abbandoni” vengono seguite dalle operazioni di “riappropriazione”, in cui l'artista recupera le grandi sculture o i resti che rimangono dopo l'azione del pubblico inconsapevole che gioca o scherza con esse, ritrovandole in luoghi inaspettati. —
A.S.
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