Rabbia alla conferenza del nuovo comitato contro il maxi biogas
CONCORDIAAlmeno duecento persone hanno affollato ieri allo Splendor la serata organizzata dal Comitato Salute e Ambiente, per sensibilizzare la cittadinanza sui problemi connessi alla costruzione...
CONCORDIA
Almeno duecento persone hanno affollato ieri allo Splendor la serata organizzata dal Comitato Salute e Ambiente, per sensibilizzare la cittadinanza sui problemi connessi alla costruzione dell’impianto di biometano nell’area ex Kermar. Al pomeriggio si era tenuto l’incontro dell’azienda con Cna e Lapam, per convincere gli imprenditori delle opportunità della accettabilità del progetto. Bio Bimat, «ribadisce la propria disponibilità al confronto, ricorda che tutti i documenti sull’impianto e gli studi redatti da professionisti sono stati presentati per l’ottenimento della e disponibili al pubblico».
In serata tutt’altra musica. Dopo la introduzione del referente del comitato Michel Stefani, che ieri ha depositato in Regione le osservazioni al progetto, Maurizio Poletti, agronomo, ha messo in evidenza le criticità, parlando di emissioni odorigene, problemi di fanghi e di viabilità (i mezzi sarebbero 38, non 15), di rischi esplosione, rischi di fughe del biogas. Ha ricordato che l’azienda ha chiesto deroghe alla legge, come ad esempio sul cloruro, il cui rilascio sarebbe 10 volte oltre il consentito. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
