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Tomei bocciato dalla Sinistra ma Lapam è con lui

Tomei bocciato dalla Sinistra ma Lapam è con lui

Per Cugusi il neo presidente è vittima di una falsa partenza «La strada non si deve fare» Per gli artigiani invece costituisce un approdo al mare

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«Quella di Tomei è una classica falsa partenza». A bocciare senza riserva le prime parole del nuovo presidente della Provincia è Marco Cugusi, consigliere provinciale eletto dalla lista “Progressisti e civici per Modena” alle elezioni di mercoledì scorso. «Sulla mobilità - spiega Cugusi - Tomei propone grandi opere inutili e insostenibili invece di occuparsi della mobilità ordinaria che interessa i cittadini, i lavoratori e le imprese. Nella pianura e nei distretti industriali già martoriati da un inquinamento che genera malattie e morti premature, come certificato da autorevoli studi epidemiologici e dall’ultimo rapporto della Agenzia europea per l’ambiente, vengono proposte opere viarie tradizionali basate sul trasporto privato e inquinante. Secondo la visione del neopresidente - incalza la lista di sinistra - occorrerebbe costruire subito la Bretella Campogalliano-Sassuolo da prolungare sino a Lucca, potenziare l’autodromo di Marzaglia, costruire la Pedemontana e fare l’autostrada Cispadana». Noi, invece - spiega ancora Cugusi - riteniamo che esistano altre priorità e altre modalità di affrontare il tema della viabilità all’insegna dei criteri di utilità vera, di sostenibilità, di tutela ambientale e manutenzione del territorio. Così come pensiamo che le altre priorità siano la messa in sicurezza e la manutenzione delle scuole, la difesa della sanità pubblica e universale e il lavoro di qualità». Di diverso parere invece la Lapam che nell’ipotesi di rilanciare il collegamento Modnea-Lucca vede «un asse naturale per dare uno sbocco alle merci provenienti e dirette al Nord Europa verso i grandi porti del Tirreno (Livorno e Genova in testa). Perchè non sia mai stato completato, ‘allungando’ l’autostrada fino a Lucca, è dovuto a scelte politiche risalenti a diversi anni fa. Bene ha fatto il neo presidente della provincia, Gian Domenico Tomei, a riprenderlo». —

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