Un nuovo polo scolastico di fianco allo stadio Minelli?
L’annuncio in Consiglio comunale alla presentazione delle variazioni di bilancio Muzzarelli: «Valuteremo se investire su scuole vecchia o costruire edifici nuovi»
Pavullo
A Pavullo potrebbe sorgere un nuovo polo scolastico per elementari e medie nel terreno comunale di fianco allo stadio Minelli.
L’ipotesi, abbastanza concreta in verità, è stata annunciata nello scorso Consiglio alla presentazione delle variazioni di bilancio (2018-2020).
Tra le cifre in uscita, l’assessore Gian Luca Muzzarelli ha citato 28mila euro stanziati per uno studio di fattibilità che dovrà valutare se è più conveniente procedere con un miglioramento sismico dei due edifici del capoluogo (le elementari De Amicis e le medie Montecuccoli) oppure costruire del nuovo.
Si tratta di una scelta di opportunità economica e di prospettiva, è bene sottolinearlo, perché a Pavullo le verifiche compiute sugli edifici scolastici non hanno evidenziato criticità di ordine statico tali da condurre (com’è stato a Serra) alla chiusura dei fabbricati e all'urgenza di pianificare interventi.
Qui le scuole restano pienamente utilizzabili, ma anche a Pavullo, come in tutti i Comuni, si pone la necessità di pianificare sulle scuole i lavori di miglioramento/adeguamento sismico. Già previsti peraltro sulle elementari di Sant’Antonio (1,4 milioni, si parte a primavera) e di Verica (950mila euro legati anche alla realizzazione della nuova palestra, progetto appena approvato). Ma nel caso del capoluogo i numeri degli studenti (più di 600 nelle sole medie) e l’ampiezza degli edifici in gioco spingono a riflessione. «Da una prima stima, la spesa per intervenire sulle De Amicis e le Montecuccoli potrebbe aggirarsi sui 10 milioni - ha spiegato Muzzarelli - importo per cui ovviamente chiediamo contributi alla Provincia (il Comune sosterrebbe una fetta del 30%) sia che si proceda in un senso o nell’altro, perché è comunque consentito rimodulare i fondi sul nuovo. È un importo molto rilevante: con questo studio vogliamo capire se è più conveniente investire su scuole che restano di vecchia concezione (con le spese che ne conseguono in energia e manutenzione), oppure costruire edifici nuovi nel terreno in zona stadio che è da urbanizzare. Costruire per lotti, un po’ per volta: prima si fa una scuola e poi l’altra. Appena avremo i risultati li comunicheremo. Intanto partiamo subito con questo studio di alta valenza strategica»conclude Muzzarelli.
A sentir parlare del terreno vicino allo stadio il capogruppo Pd-Torre Stefano Iseppi non ha resistito a togliersi un sassolino: «Bene lo studio di fattibilità, ma - ha precisato - ricordo a Muzzarelli che nei primi anni Duemila, quando sedeva tra i banchi dell’opposizione, fu aspramente contrario all’acquisizione da parte del Comune di quell’area. Prendo atto che oggi si fa una clamorosa marcia indietro e si dice: “Che non sia il caso di fare lì il polo nuovo?”. Magari andate a vedere che qualche studio di fattibilità era già stato steso all'epoca e forse c’è solo da riprendere il lavoro che era stato fatto».
«Da consigliere ho sicuramente criticato l'acquisto di quel terreno - ha ribattuto Muzzarelli - ma solo per il suo costo eccessivo. Adesso il terreno c’è e, anche se è stato pagato tanto, forse finalmente si rivela utile». —
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