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Al via Moda Makers «Le nostre imprese sono uniche al mondo»

VALERIA CAMMAROTA
Al via Moda Makers «Le nostre imprese sono uniche al mondo»

Il presidente della Regione Bonaccini all’inaugurazione Casarini, Rossoperla: «Fare gruppo per superare la crisi»

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«Il sistema moda dell’Emilia Romagna ha generato, nel 2017, 6,5 miliardi di euro, pari all’11% dell’export regionale. Le nostre realtà imprenditoriali rappresentano produzioni uniche al mondo, con un potenziale di crescita globale. Moda Makers si conferma uno straordinario evento che cresce edizione dopo edizione, insegnando come si possa ricominciare dalla nostra identità per coinvolgere nuovi mondi e proiettarci nel futuro, dando slancio a un comparto che tutti ci invidiano». Queste le parole con cui Stefano Bonaccini, presidente della Regione, ha inaugurato ieri a Carpi, al Carpi Fashion System Center, la sesta edizione di Moda Makers con 64 aziende.

A tagliare il nastro, anche il sindaco Alberto Bellelli, che ha plaudito alla capacità di tanti attori di unirsi per creare qualcosa di unico. «Abbiamo fatto un salto di coraggio e costruito una squadra - ha affermato - dando alla città l’opportunità di ospitare il mercato internazionale. Stiamo diventando un punto di riferimento anche fuori dai confini del Paese e questo risultato non è casuale, anzi si deve alla volontà e agli sforzi di chi crede che, nel futuro di Carpi, la manifattura abbia ancora un ruolo importantissimo da giocare».

Presente anche il presidente della Fondazione Cr Carpi, Corrado Faglioni, che ha ribadito l’impegno dell’ente nel sostenere questo importante settore dell’economia. Punto di forza della manifestazione è il coinvolgimento di chi opera e si confronta ogni giorno con e sul mercato, ribadita anche dall’imprenditrice Paola Casarini dell’azienda RossoPerla. «Era dagli anni '60 che non si riusciva a creare una manifestazione di tale importanza - ha affermato - Probabilmente è stata la difficile congiuntura a fare scattare la molla che ci ha portati a unirci e a lavorare insieme. Il territorio è composto da micro, piccole e medie imprese che rappresentano una biodiversità, sia culturale che materiale, che non si trova in altre parti del Paese. Possediamo, inoltre, una tradizione distillata nel tempo che ha creato un gusto riconosciuto a livello mondiale. È solo facendo gruppo, però, che si può creare qualcosa di costruttivo e diventare sempre più un punto di riferimento del made in Italy. Per riuscirci, occorre crederci ». —

VALERIA CAMMAROTA

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