Ausl, arrivano i premi dopo il pressing regionale Soddisfatti i sindacati
Trovate le risorse, i dipendenti del servizio sanitario riavranno quanto era stato decurtato e quanto previsto dall’accordo La soddisfazione del prefetto
È stato raggiunto al tavolo di conciliazione del prefetto l'accordo tra ausl e sindacati per il pagamento del premio di produttività del personale dell' Ausl di Modena, il cui mancato riconoscimento aveva portato negli ultimi mesi a proteste e picchetti da parte delle sigle sindacali. Una vertenza che riguarda 4mila persone. A comunicarlo a Bologna è stato l'assessore regionale alle Politiche per la Salute, Sergio Venturi, direttamente nell'aula dell'Assemblea legislativa. Venturi ha precisato che entro fine mese i pagamenti saranno effettuati. «Ieri - ha detto l'assessore - la direzione aziendale ha incontrato le rappresentanze sindacali, concordando lo sblocco immediato del pagamento del saldo degli incentivi 2017 e delle progressioni economiche. È notizia di pochi minuti fa la cessazione dello stato di agitazione. Un risultato che va nell'unica direzione che volevamo e per la quale abbiamo lavorato: garantire - ha aggiunto - i diritti dei lavoratori. Assieme al presidente Bonaccini ci siamo messi subito all'opera per cercare di risolvere questo problema, con l'obiettivo di assicurare in tempi rapidi e certi il pagamento del salario accessori».
E in contemporanea a Modena i sindacati annunciavano lo sblocco della trattativa con un comunicato congiunto. «Soddisfazione per il risultato – dichiarano unitariamente Alessandro De Nicola (Fp Cgil), Patrizia De Cosimo (Cisl Fp) e Nicola Maria Russo (Uil Fpl) – ma amarezza per il percorso affrontato e per la frustrazione e l’ingiustizia che hanno dovuto subire i lavoratori». Come si ricorderà il direttore generale massimo Annicchiarico aveva fatto erogare gli stipendi decurtati dei premi al centro della vertenza. A questo proposito i sindacati non lesinano le critiche. «Rimane il giudizio negativo per come è stata condotta la discussione da parte di Ausl – concludono i sindacalisti – non si è compreso che con la sospensione del contratto aziendale si generava un problema sociale che avrebbe colpito oltre 4.000 persone. Una sottovalutazione grave da parte dell’Azienda che ha prodotto una frattura profonda con chi tutti i giorni garantisce servizi essenziali alla comunità».
Nello specifico l’accordo prevede il riavvio dei pagamenti previsti dal contratto aziendale firmato il 19 luglio scorso: il pagamento del saldo di produttività riferito al 2017 avverrà immediatamente tramite l’emissione di un cedolino aggiuntivo e verrà accreditato in banca il 12 novembre. Le progressioni economiche orizzontali verranno pagate con anche gli arretrati con la busta paga ordinaria che verrà emessa il 27 novembre. «In questo modo si rimettono in circolo pagamenti per almeno 2 milioni di euro e che a giudizio dei sindacati erano stati arbitrariamente sospesi». Raggiunta anche l’intesa per lo sblocco del rateo mensile della produttività. Verrà ripristinato non appena il Collegio dei Revisori avrà espresso la sua valutazione.
Il prefetto Patrizia Paba, a sua volta, ha commentato positivamente l’intesa sottolineando come fosse fondamentale rispondere alle aspettative di chi svolge un lavoro indispensabile per la comunità. —
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