Raccolta differenziata: raggiunta quota 63%
Cresce la raccolta differenziata, passata dal 61,4% del 2016 al 63% del 2017, con una raccolta procapite di 428 kg per abitante che si avvale anche di 39 centri di raccolta. Sono i dati di Hera che...
Cresce la raccolta differenziata, passata dal 61,4% del 2016 al 63% del 2017, con una raccolta procapite di 428 kg per abitante che si avvale anche di 39 centri di raccolta. Sono i dati di Hera che conferma così il proprio ruolo nel cuore di un’economia virtuosa che ogni anno muove 11 miliardi di euro di fatturato, di cui 3,3 dal solo territorio modenese, dove le attività collegate alla prima destinazione e al recupero dei rifiuti danno lavoro, attraverso 39 impianti e 35 aziende, a quasi 9.700 persone.
Sull’intero territorio raggiunto dai servizi di Hera la raccolta differenziata supera il 60%, ben al di sopra della media nazionale, con un dato procapite che si attesta a 276 kg di rifiuti per abitante e una percentuale di materiale differenziato portato a effettivo recupero che raggiunge il 93%. È quanto emerge dalla nuova edizione di “Sulle tracce dei rifiuti, report sulla tracciabilità dei rifiuti” presentato alla Fiera Ecomondo di Rimini, che entra anche nel dettaglio dei diversi materiali: si va dalla plastica, con 28 kg raccolti per abitante e il 71% di materia portato a recupero, fino al vetro, con una raccolta procapite di 35 kg e un recupero che raggiunge il 96%, passando per tanti altri materiali fra cui la carta, con 61 kg raccolti per ogni abitante e una quota di materia effettivamente recuperata che tocca il 95%. Il report – forte di ulteriori evidenze dedicate a verde, organico, metallo, legno e ferro - offre così un’ampia panoramica sul mondo del recupero e rende conto del nesso fra la qualità della raccolta differenziata effettuata dai cittadini e i benefici che derivano loro sia dal punto di vista ambientale che da quello economico, con un risparmio annuo che nel 2017 è stato stimato in circa 31 euro a famiglia, pari al 13% della bolletta.
Hera ha già raggiunto l’obiettivo del 70% sul riciclo degli imballaggi, che l’Ue raccomanda entro il 2030, mentre manca poco al target relativo al tasso di riciclo complessivo, che l’Uenione ha fissato al 55% entro il 2025 e rispetto al quale Hera si trova già al 48%. —
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