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Sassuolo, prende a pugni un ragazzo e poi lo rapina

Sassuolo, prende a pugni un ragazzo e poi lo rapina

Un ventenne aggredito nella centralissima via Battisti Preso il colpevole che aveva già fatto altrettanto a Modena

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SASSUOLO. Nuovo episodio di violenza in centro storico, stavolta stroncato dagli agenti del commissariato di polizia di Sassuolo. Ad essere preso di mira un ventenne italiano, che transitava per la centralissima via Battisti, il collegamento tra piazza Garibaldi e piazza Martiri Partigiani. Il giovane, in compagnia di una ragazza, è stato incrociato da tre stranieri magrebini, uno dei quali ha avvicinato la coppia con la scusa di chiedere una sigaretta. Al diniego da parte dell'italiano gli si è scagliato contro mentre gli altri due hanno preso le distanze e si sono dileguati. Ne è nata una colluttazione che ha visto alla fine lo straniero sopraffare il giovane italiano, al quale è riuscito anche a rubare il telefono cellulare e si è dato alla fuga.

La vittima, come ha raccontato in un secondo momento, si è ripreso ed ha allertato subito, con il telefono della ragazza, il commissariato di polizia. In pochi minuti un'auto con una coppia di agenti è arrivata sul posto e dopo aver avuto qualche dettaglio sull'aggressore si è messa sulle sue tracce, trovandolo e bloccandolo. Ne è seguito il trasferimento in commissariato dove lo stesso è stato identificato e riconosciuto colpevole di aver trasgredito ad un ordine di espulsione in quanto su di lui, pregiudicato e clandestino sul territorio nazionale, per precedenti della stessa natura. Dall'esame incrociato delle ultime operazioni in provincia, inoltre, è emerso che il giovane magrebino arrestato è la stessa persona che qualche giorno fa aveva commesso un simile reato alla stazione di Modena, insieme ad un connazionale.

Anche in quel caso la polizia lo aveva arrestato ma aveva schivato il carcere ed il giudice gli aveva intimato solo il divieto di restare in provincia di Modena. Per quanto riguarda il giovane aggredito, dopo aver dialogato con gli agenti, ha raggiunto il Pronto soccorso dell'ospedale di Sassuolo dove è stato medicato ed è stato giudicato guaribile in 5 giorni. Intanto all'arrestato, che è stato trovato in possesso del telefono cellulare rubato in via Battisti, sono stati contestati i reati precedenti ed è seguito il trasferimento a Modena con processo per direttissima e trasferimento in carcere. Pochi i testimoni del fattaccio che ha comunque lasciato strascichi nei commenti di coloro che ne sono venuti a conoscenza. Anche ieri mattina, giornata di mercato, in centro storico si parlava dell'aggressione e della necessità di trovare soluzioni, Una di quelle ipotizzate, ad esempio, riguarda l'eliminazione del collegamento wi fi libero, che richiama sempre più persone sotto i portici o ai tavoli dei bar che vi sono ai quattro angoli di piazza Garibaldi,
I gruppi, “disomogenei”, finiscono per litigare e, se in preda all'alcool, passare alle vie di fatto come è avvenuto pochi giorni fa proprio in “Piazza Piccola”, dove è finita con le sedie di un bar che volavano per aria con l'intenzione di colpire gli avversari di turno. Alle viste, a questo proposito, l'idea di una raccolta di firme da presentare in Comune per ”spegnere” il segnale. —

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