Carpi, "Ciao Canta", alla maratona di New York Dario Cavazza ricorda l'amico Davide Cantarelli, morto travolto da un'auto
Una maratona che rappresenta molto di più di un traguardo. Bensì un omaggio, un modo per rendere indelebile la memoria dell’amico che non c’è più. Tutto questo è stata la maratona di New York, per il...
CARPI. Una maratona che rappresenta molto di più di un traguardo. Bensì un omaggio, un modo per rendere indelebile la memoria dell’amico che non c’è più. Tutto questo è stata la maratona di New York, per il carpigiano Dario Cavazza. Dario ha voluto ricordare l’amico Davide Cantarelli, scomparso all’inizio di quest’anno in seguito a un incidente stradale.
«Questa è la mia quindicesima maratona ed è stata la più importante - racconta Cavazza, interpellato poche ore dopo la fine della maratona dalla Gazzetta - La mia missione era ricordare il mio caro amico Davide Cantarelli, tragicamente scomparso, investito proprio mentre stava correndo. Un amico con il quale ho fatto la mia prima maratona quella di New York nel lontano 2007. Quindi gli ho dedicato la maglietta con il suo soprannome ‘Canta”, sapendo che sarebbe stato nominato centinaia di volte dagli spettatori della maratona lungo il percorso. Un piccolo gesto per ricordare nel migliore dei modi un amico». —
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